Politica
Salvini, bomba sul governo: "Referendum su magistrati e Csm". Rischio fondi Ue

Niente fondi dall'Europa senza quella modifica. Il leader della Lega pensa ad un referendum in accordo con i Radicali: su separazione carriere magistrati e Csm
Governo, Salvini la bomba sul Recovery. "Riforma Giustizia? Mai con Pd e M5s"
Il governo Draghi rischia una crisi sul tema della Giustizia dopo le dure parole di Matteo Salvini, pronunciate ieri nel salotto di Porta a Porta. "Questo Parlamento con Pd e 5 Stelle non farà mai una riforma della giustizia. Per questo stiamo organizzando con il Partito Radicale una raccolta di firme per alcuni quesiti referendari". Che riguarderebbero, per citarne due, - si legge su Repubblica - sia le carriere dei magistrati e la loro eventuale separazione, sia il Csm. Quando, in via Arenula, sottopongono alla Guardasigilli Marta Cartabia la battuta di Salvini lei reagisce solo con un "legittime iniziative". Ma, politicamente, si tratta di una bomba.
E va da sé che la prima verifica di autenticità da fare è con Giulia Bongiorno, che non solo è senatrice della Lega, ma anche responsabile Giustizia del partito. E lei conferma pienamente le parole di Salvini con un «ci stiamo lavorando». Ma alla domanda «ma questo è un attacco a Cartabia? State pensando a una crisi di governo?» Bongiorno frena: «Ma no, non c’è niente contro di lei. Ma al contempo vogliamo vedere se i cittadini italiani hanno voglia di un grande cambiamento proprio sulla giustizia».
Altrettanto evidente - prosegue Repubblica - è la sfiducia verso l’asse Pd-M5S. Della crisi con M5S si sa tutto, già ai tempi del governo gialloverde, gli scontri quotidiani tra Bongiorno e l’allora Guardasigilli Bonafede, la richiesta insistente di una «riforma strutturale» anche su magistrati e carriere. Invece, accusa la Lega, Bonafede «si fermò sulla soglia delle riforme procedurali». Poi scoppia il caso Palamara e Salvini freme perché vorrebbe veder azzerate le correnti, ma «c’è chi minimizza». E «il Parlamento sta a guardare». Adesso «spuntano pure le logge segrete». Con chi si può fare tutto questo? Salvini taglia fuori Pd e M5S e parla coi Radicali.