Politica

"Il governo regge? Solo al 60%. E se cade, si torna alle elezioni"

Alberto Maggi

Edoardo Rixi (Lega) parla con Affaritaliani.it e incrina la tenuta dell'esecutivo

Nella Lega c'è davvero una questione morale come scrive Il Fatto Quotidiano? Il governo sopravviverà alle continue polemiche sul caso Siri e non solo? Affaritaliani.it lo ha chiesto ad Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, leghista della prima ora molto vicino a Matteo Salvini, imputato per peculato e falso ideologico dalla procura di Genova.


Allora viceministro, Siri si dimette?
"Che ne so, chiedetelo a lui".

Salvini continua a difenderlo...
"E allora basta".

Il Fatto Quotidiano parla esplicitamente di questione morale nella Lega. Un attacco durissimo, che ne pensa?
"Ho letto, ho letto. Il Fatto vende le copie facendo così. Già da prima che facessimo l'alleanza con i 5 Stelle scrive queste cose. Noi siamo sempre gli stessi, hanno fatto il patto con noi... ci tengono così come siamo, se vogliono. Se no non ci tengano, facciano un po' quello che vogliono".

Perché Travaglio ce l'ha tanto con voi?
"Cosa ne so... chiedetelo a lui. Sarà travagliato".

Beh, ormai il Fatto è più duro sulla Lega di Repubblica e de Il Manifesto...
"Ce ne faremo una ragione".

Che cosa risponde a chi parla di questione morale nella Lega? Tra l'altro nell'articolo de Il Fatto c'è anche il suo nome...
"C'è da una vita, io ho iniziato a prendere i voti da quando mi hanno aperto quell'inchiesta, è una cosa del 2010".

Su questi temi non sarebbe meglio governare con Forza Italia, sicuramente non giustizialista?
"Cosa c'entra... Non è che governiamo con uno se è giustizialista o meno, governiamo per risolvere i problemi. Con Forza Italia abbiamo governato e purtroppo i problemi non sono stati risolti, compreso il federalismo che non è stato fatto. Mi sembra che ci abbiamo già provato con Forza Italia".

Ma il governo può reggere a questo quotidiano stillicidio?
"Non lo so, vedremo".

Se cade il governo, elezioni o esecutivo tecnico?
"Si andrà a votare".

E l'input della Lega è andare da soli, giusto?
"Io non do input, decideremo. Per adesso si cerca di andare avanti e di fare qualcosa per il Paese".

Quante possibilità ha il governo Conte di andare avanti dopo le Europee?
"60%".

Da leghista vero e doc, è deluso dal M5S dopo un anno di governo?
"Non è un problema di leghista vero e doc. Il problema è che loro spesso parlano di altre cose per non affrontare i problemi. Quando si comportano in maniera normale si lavora di squadra e si lavora anche bene. Mi spiace, ma evidentemente sono in crisi di prestazione e quindi hanno bisogno di prendere voti e stanno cercando di rifarsi una loro verginità. Senza dire che ad esempio su di me sapevano tutto ben prima che ci mettessimo insieme. Quindi non vedo grandi scoop".

Insomma, la Lega ce l'ha più duro per recuperare lo slogan di Bossi...
"Non c'è niente da recuperare, spero che prevalgano il buon senso e l'interesse del Paese. Poi se non è così ne prenderemo atto. Se si riescono a fare delle cose si va avanti se no... Comunque noi, al momento, lavoriamo per tenere in vita il governo".