Politica

Il Ministro dell'Ambiente Costa vara la legge "salva mare"

Giuseppe Vatinno

Sergio Costa per il mare libero dalla plastica

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha pronta una nuova legge per combattere la plastica, che è diventata il nemico numero uno dell’Ambiente, mettendo a rischio, con la sua incredibile persistenza, sia i delicati equilibri della flora che quelli della fauna.

Poiché l’Italia è anche la patria delle leggi più strambe del mondo, ce ne è una che finora impediva ai pescatori di raccogliere la plastica che finiva intrappolata nelle loro reti senza cadere nell’accusa di traffico di rifiuti.

E quindi giovedì prossimo, sul tavolo del Consiglio dei Ministri, approderà finalmente una legge intelligente denominata “salva mare” che permetterà ai pescatori non solo di raccogliere i rifiuti di plastica senza essere incriminati, ma anche di essere incentivati a farlo.

Questa legge infatti obbligherà le Capitanerie di porto a costruire isole ecologiche dove possano essere smaltiti detti rifiuti, una volta che le imbarcazioni giungono a terra.

In più i pescatori avranno anche un “bollino blu” che renderà conto, certificandola, la loro filiera della pesca.

Il Ministro Costa sta facendo veramente molto per l’Ambiente.

Si pensi solo al recentissimo decreto per i pannolini che permette il riciclo di 950 mila tonnellate l’anno e che prima erano rifiuti.

Il Ministro ha anche dichiarato che gli studi affermano che per un miliardo di euro sui fossili si creano 5.000 posti di lavoro mentre per 1 miliardo per le energie rinnovabili genera 15.000 posti, cioè si ha un rendimento triplicato.