Politica
Di Battista choc contro tutti. E associa Siri a un pedofilo

Alessandro Di Battista choc, parlando di Siri: “Voi lascereste vostro figlio ad un indagato per pedofilia?”
L’anima movimentista dei 5Stelle, quell’Alessandro Di Battista che annuncia si ricandiderà al 100% in Parlamento in caso di elezioni anticipate, nel suo ultimo libro “Politicamente Scorretto” scivola nella più becera ed indicibile demagogia giustizialista che si possa immaginare. “Voi lascereste vostro figlio a casa di un uomo indagato, non condannato definitivamente, solo indagato per pedofilia?” con queste parole terribili, tentando una associazione di idee delinquenziale per gravità, associa il Senatore Siri ad un pedofilo, per spiegare le motivazioni della revoca da Sottosegretario ai Trasporti.
Un metodo quasi mafioso d’infangare gli avversari, di corrompere la buona fede del dibattito politico ed inquinare con attacchi vili una persona indagata per corruzione, innocente sino a prova contraria, contro cui è stato scatenato l’inferno mediatico. Dopo l’ossessione del Vice- Premier Di Maio, arriva la stoccata ultra-velenosa di Di Battista, che, comunque la si pensi, è squallida e di bassissima fattura.
Esiste un modo più civile per essere populisti ed anticonformisti, basta usare intelligenza, passione nei programmi, concretezza, vicinanza al popolo elettore. Starnazzare vomitando veleni radioattivi su una persona, non muoverà né consenso né applausi.
Lilli Gruber – di cui non porto particolare simpatia – ha definito l’agitatore grillino come “Alice nel Paese delle Meraviglie”, eppure assomiglia più a qualche personaggio horror di una crudele storia. Il Senatore Siri ha sporto querela per diffamazione visto che esiste un onore personale, non sappiamo se Di Battista ne sia a conoscenza.