Politica

Meloni non recepisca i consigli di Fini, l'ex An teme Giorgia (e i suoi voti)

La giovane premier si smarchi dal ritorno dell'ex delfino di Almirante: milioni di italiani l'hanno votata perchè stufi di nonno Berlusconi e Fini stesso

Da non dimenticare che il partito di Fini raggiunse meno della metà dei voti di Fratelli d’Italia. Il commento 

Nel teatrino della politica stanno riproponendo una pièce già vista durante il (troppo) lungo berlusconismo. Applausi, in passato, a Fini quando dissentiva, in primis sulla giustizia, dagli attacchi di Berlusconi a Ilda e alle altre toghe “rosse”. Ora molti si spellano le mani per applaudire il ritorno in scena e nei talk dell’ex delfino di Almirante che, prima di fondare con Romualdi il MSI, fu un funzionario del  Ministero della cultura popolare, durante la sanguinaria RSI di Mussolini e Pavolini.

Fini, dunque, rispunta, dopo lustri di silenzio, seguiti alla vicenda Tulliani-Montecarlo, e viene ossequiato dalla ex dalemiana Lucia Annunziata come vecchio maestro, politically correct, di Giorgia Meloni sul fascismo. Anche sulla “questione morale”, compagni?

Camerata Gianfranco, bentornato! Ma, in democrazia, i veri e credibili, maestri sono gli elettori! E, dunque, la giovane premier non recepisca i consigli di Fini, gradito alla sinistra, che resta contro Giorgia, in quanto è geloso dei suoi consensi. Meloni è stata votata da milioni di elettori, che non accettavano più la leadership di nonno B. ma neppure quella di Fini. E non gradiscono minestre riscaldate… Last but non least, il partito di Fini raggiunse meno della metà dei voti di Fratelli d’Italia.