Politica

Migranti, Piantedosi respinge le accuse: "Ong verso le città del Pd? Falso"

Il ministro dell'Interno Piantedosi da Agrigento precisa: "Sicilia e Calabria non devono essere campo profughi per l'intera Europa"

Piantedosi ad Agrigento interviene sulla questione migranti: "Navi ong dirottate verso le città del Pd? Non è vero"

Matteo Piantedosi in conferenza stampa ad Agrigento, sulle proteste delle ong per il lungo viaggio determinato dall'assegnazione del porto di Ancona puntualizza: "Migranti delle ong dirottati su città del Pd? Ho massimo rispetto per tutte le critiche, soprattutto quelle dell'opposizione, ma non la condivido". Poi, il ministro dell'Interno risponde alle critiche dei sindaci del partito di Letta e precisa: "L'esigenza è quella di garantire un'equa distribuzione e in ogni caso la città dove avviene lo sbarco non si fa carico dell'assistenza perchè i migranti vengono poi smistati sempre in altre regioni". Il titolare del Viminale ha anche annunciato che tornerà presto ad Agrigento. 

Il ministro dell'Interno si sofferma sui porti assegnati alle navi ong "facciamo le cose in modo responsabile. Puntiamo ad un'equa distribuzione su tutti gli altri luoghi di possibile sbarco, con il compito di sgravare Sicilia e Calabria non devono essere condannate ad essere il campo profughi dell'Europa". 

Mentre su Ocean Viking e Geo Barents, il ministro dell'Interno sottolinea: "Sono navi di stazza importante, in passato si sono trattenute in mare per 2-3 settimane in condizioni meteo simili a queste, non sono proibitive, nulla di eccezionale".  

Il ministro dell'Interno Piantedosi interviene sulla vicenda dello scontro tra tifoserie di domenica 8 gennaio

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è tornato sul tema delle tifoserie violente dopo gli scontri fra ultras di Napoli e Roma sulla A1: "Vietare le trasferte ai tifosi? L'attuale quadro normativo consente di adottare dei provvedimenti restrittivi e io stesso, in qualità di prefetto, ho preso decisioni analoghe".

"Nei prossimi giorni ci sarà un incontro con la Lega calcio e gli organi di polizia. Darò istruzioni affinchè si adottino provvedimenti improntati a criteri di massima precauzione. Non so se giuridicamente si può parlare di Daspo a vita - aggiunge Piantedosi- ma di sicuro posso assicurarvi che l'attuale sistema di norme consente di adottare provvedimenti adeguati".