Palazzi & potere

Governo, i nomi che piacciono ai poteri forti: Belloni, Cartabia o Alleva

Governo, ecco i nomi che piacciono nella capitale del potere. Con la Benedizione del Colle

Si ricominciano a vagliare nomi e profili per un esecutivo «neutro»: tornano in ballo per la premiership le ipotesi di nomi femminili, dalla diplomatica Elisabetta Belloni allagiurista Marta Cartabia, vicepresidente alla Consulta. Ma spunta anche un nuovo nome, l’economista Giorgio Alleva, presidente dell’Istat, scrive il Giornale. Un governo minimal, con pochi ministri (appena 13, l’ipotesi) enomi di prestigio tra i ministri: si evocano Anna Maria Tarantola (Bankitalia) e l’economista Lucrezia Reichlin, il professor Guido Tabellini (che ha respinto seccamente al mittentele avances di Lega e CinqueStelle) e dell’ex commissario ai tagli della spesa Roberto Perotti.