Palazzi & potere

Il Recovery? È tutto da rifare: Draghi fa a pezzi il piano Conte

Il Recovery? È tutto da rifare: Draghi fa a pezzi il piano Conte

Il biglietto da visita di Mario Draghi agli altri leader europei, dopo che l'ex governatore della Bce ha incassato la fiducia alle camere, sarà lo scottante dossier del Recovery Fund. Una delle più gravose eredità dell'era giallorossa, con il governo Conte II che al momento della sua caduta ha presentato una bozza di Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) estremamente vaga e non ha saputo nemmeno sciogliere i nodi sulla sua effettiva gestione.

Ebbene, scrive Il Giornale.it (https://www.ilgiornale.it/news/economia/cambio-passo-draghi-sul-recovery-fund-1925173.html) mentre il nuovo premier parlava alle Camere, passando tra una citazione di Cavour, un richiamo alla collocazione euroatlantica dell'Italia e un appello al rilancio di innovazione, scuola e sanità, le tecnostrutture incardinate nel quadro del governo erano già all'opera per sciogliere i nodi gestionali.