Palazzi & potere
La resistibile ascesa di Poletti jr: il direttore imposto dalla coop Pd
Su Poletti junior, direttore del settimanale SettesereQui di Ravenna, ha infatti involontariamente acceso i riflettori il padre e ora è finito sotto tiro per i contributi pubblici all' editoria percepiti dalla cooperativa di giornalisti presieduta da lui stesso, scrive il QN.
IL PICCOLO giornale, le cooperative, l' intreccio dei legami familiari e politici, sono però anche la fotografia di un sistema economico (e di potere) radicato in Romagna a partire da Imola, roccaforte dei Poletti. La coop di Poletti figlio si chiama MediaRomagna, ed edita un giornale che vende tra le 5.000 e le 5.500 copie. Un record, direte. Ma attenzione: ben quattromila copie sono assicurate da abbonamenti, continua il Quotidiano Nazionale. E una parte consistente di questi abbonamenti finisce nella galassia cooperativa, anche se Poletti assicura che si tratta di una quota minoritaria. Sono abbonamenti di sostegno, da parte di aziende, associazioni economiche e di volontariato. Ma per la maggior parte i nostri abbonati sono privati cittadini, spiega Manuel Poletti.