Palazzi & potere
Legge elettorale blindata e accordo al Senato: ecco il patto Pd-Alfano

Un candidato civico che è già stato individuato nel rettore di Palermo Fabrizio Micari. La conferma dell'alleanza che ha governato l'Italia per cinque anni alle prossime elezioni, ovvero un accordo per il Pd. Un patto al Senato che consenta ad Alternativa Popolare di eleggere un pugno di parlamentari anche a Palazzo Madama dove la soglia d' ingresso è molto alta. La fine della trattativa sulla legge elettorale con Forza Italia utile ad escludere i centristi dalla partita. In cambio del suo consistente pacchetto di voti siciliani, Angelino Alfano ha ottenuto in cambio quello che pudicamente viene chiamato «schema politico», ma nella sostanza è un accordo di sistema per il voto del 2018.
I consensi di Ap sull' isola rimettono in gioco i democratici per la vittoria, scrive Repubblica. O perlomeno gli consentono di immaginare una competizione vera con i 5 stelle e con un centrodestra che alla fine, ne sono sicuri a Largo del Nazareno, si presenterà unito. Insomma, con Alfano si scongiura certamente il bagno di sangue preventivato qualche settimana fa. Una coalizione larga che va dai moderati alla sinistra, sul modello dell' intesa che ha portato alla vittoria Leoluca Orlando nel capoluogo, può gareggiare e forse primeggiare.