Palazzi & potere

M5S: Di Matteo ministro dell'Interno. Un Nobel all'economia...

«L' unico finora che ci ha confermato la sua disponibilità è il nostro futuro ministro dell' Interno, il pm...». Prima casella certa del possibile governo a 5 Stelle: il magistrato a cui si riferisce la fonte del M5S che ha parlato con la Stampa è Nino Di Matteo, toga Antimafia molto apprezzata dai 5 Stelle, che dunque non andrà al ministero della Giustizia come si è ipotizzato in un primo momento, ma al Viminale.

 

Anche perché a vestire i panni del Guardasigilli dovrebbe essere non un magistrato, ma un avvocato, il deputato Alfonso Bonafede, braccio destro di Luigi Di Maio che proprio ieri ha avuto l' onore di presentare il programma giustizia sul blog di Beppe Grillo. Fu sempre Bonafede, tra l' altro, a organizzare, a fine maggio, il convegno in cui Di Matteo, generoso di elogi per i grillini, si espose in maniera inequivocabile su un suo possibile impegno in politica, scrive la Stampa.

La fonte del M5S che ci svela la destinazione di Di Matteo lascia filtrare anche due indizi utili a individuare su chi stanno puntando i grillini per il Tesoro e il Mise. «Voglio vedere se diranno che siamo incompetenti e non abbiamo una squadra all' altezza di fronte a un Nobel per l' Economia e a una collaboratrice del governo inglese». Un Nobel per l' economia italiano?

 

L'ultimo e l' unico a vincerlo è stato nel lontano 1985 Franco Modigliani, morto nel 2003. Il riferimento invece è a Giovanni Dosi, direttore dell' Istituto di Economia della Scuola Sant' Anna di Pisa: il primo europeo a vincere nel 2016 il Tim Wiley distinguished scholar award, definito il "Nobel del management".