Palazzi & potere
Nasce il "nuovo Ulivo" dopo Mdp in arrivo Boldrini e Grasso
Pisapia accelera la costruzione di un nuovo soggetto che sfiderà i dem alle elezioni. "Non deve essere né una riedizione della Ditta ex Ds né un listino di sinistra". L'obiettivo di coinvolgere Prodi e Letta. I bersaniani offrono la guida all' ex sindaco di Milano, scrive Repubblica.
Laura Boldrini, com' era naturale. Ma anche Pietro Grasso, meno scontato. «La finestra di una coalizione con il Pd si chiude, mi pare. Prepariamoci a fare il centrosinistra da soli», dice Giuliano Pisapia in un incontro a porte chiuse a Roma. La lista a sinistra del Pd accelera e vede bene i presidenti delle Camere nel proprio recinto. Per dimostrare che è largo, aperto, non solo rosso, comprende movimentisti come Pippo Civati, uomini della vecchia ditta come Bersani e D' Alema ma anche figure istituzionali, continua Repubblica. Quindi, non estremista, credibile, alternativa di governo. Ci vorrebbe la carezza di Romano Prodi nel nome appunto non di una Cosa di sinistra ma di un soggetto più colorato. Nessuno si azzarda a fare il nome del Professore, a tirarlo per la giacca. Lo fa Pier Luigi Bersani evocandolo per dimostrare la miopia del Pd renziano: «Il Partito democratico è poco generoso. E sembra voglia coltivare l' autosufficienza. Ecco, se gli passasse davanti il nuovo Prodi sono convinto che gli direbbe "ciao ciao"».
Il nuovo Prodi, per ora, è lo stesso Pisapia.