Palazzi & potere

Renzi 'vende' venti seggi del Pd ad Alfano. Panico al Nazareno

In cambio dell'accordo in Sicilia assicurati ad Ap 20 seggi per le Politiche

Matteo Renzi imbarca Angelino Alfano in Sicilia ma semina il panico a Roma tra il senatori del Pd: ieri è arrivato, dopo settimane di trattative, il via libera all' intesa tra Pd e Alternativa Popolare per le elezioni regionali sul nome di Fabrizio Micari per la presidenza della Regione, scrive il Giornale. Il rettore dell' Università di Palermo ha ufficializzato la candidatura, rivendicando il profilo civico nonostante a caldeggiare la discesa in campo sia stato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.


Ma a pagare il prezzo più alto del patto siciliano tra Renzi e Alfano sarà il gruppo dem a Palazzo Madama. Alla base dell' intesa sul nome di Micari, c' è, infatti, un accordo tra Ap e Pd per le prossime elezioni politiche. Il segretario del Pd concederà al partito del ministro degli Esteri l' apparentamento per le elezioni al Senato: un passaggio chiave che consentirà ad Alternativa popolare di superare lo scoglio dello sbarramento all' 8% che si abbasserà al 3 % per eleggere un pugno di senatori. Una ventina di senatori, tra Campania, Sicilia, Calabria e Puglia, che Alfano soffierà al Pd nelle regioni del Sud dove la presenza di Ap è più forte rispetto al Nord dove, invece, all' indomani dell' accordo siciliano, l' area che fa capo al capogruppo alla Camera dei Deputati Maurizio Lupi minaccia la scissione.