Palazzi & potere

Renzi in crisi di voti promette posti di governo in caso di vittoria del sì

Più poltrone per tutti: la motivazione ufficiale è che il governo avrebbe concluso la missione, in realtà è solo un'esca per blandire la minoranza Pd e motivare gli alleati più indecisi a votare la riforma. A questo serve promettere ora posti di governo e sottogoverno.

 

Ma c'è un' altra novità, scrive il Corriere della Sera: a Palazzo Chigi, dove stanno arrivando nuovi sondaggi che vengono esaminati con grande attenzione, si sta valutando una nuova ipotesi. Cioè che Renzi si dimetta anche nel caso di una vittoria del Sì. Già, pure con un risultato del genere il premier sarebbe pronto a salire al Quirinale e a dare le proprie dimissioni. Con un' argomentazione ben precisa: questo governo è nato, nel 2014, con il chiaro e inequivocabile mandato di Napolitano di realizzare una riforma istituzionale, e ora che la riforma è realtà, l' esecutivo considera esaurito il compito. È chiaro che in questo caso non sarebbero dimissioni per andarsene, ma piuttosto per rafforzare sia il proprio ruolo che il governo con una nuova fiducia, e per allargare la maggioranza e mettere nomi nuovi in alcuni dicasteri.