Palazzi & potere

Voglia de lavorà sartame addosso! Deputati in Aula meno di 100 ore al mese....

Su quanto lavorino deputati e senatori, negli ultimi anni si sono spesso scatenate guerre campali, amplificate dal ruolo dei social, dove campeggiano frequentemente, diventando virali, le foto sconsolanti di aule parlamentari vuote anche quando si affrontano temi importanti.

Nel febbraio scorso, fu l' ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a lanciare una strigliata generale. Durante una seduta delle commissioni Esteri di Camera e Senato riunite, irritato per un' interruzione dovuta alla discussione in Aula del Ddl Cirinnà, invitò i presidenti dei due rami del Parlamento ad adoperarsi presso i capigruppo, affinché portassero i colleghi a «spendere qualcosa in più rispetto alle 30-40 ore che settimanalmente dedicano all' attività parlamentare».

Ma quanto lavorano quindi i parlamentari? È così vero, come i diretti interessati affermano spesso a propria difesa, che non bisogna fermarsi ai dati sulle assenze in Aula perché nelle commissioni si fa tanto lavoro? Openpolis, il portale che si occupa di fornire dati su produttività, cambi di casacca e presenze degli eletti dal Popolo, ha fornito un quadro numerico. Nel 2015, l' Aula della Camera ha lavorato 20,71 orea settimana, quella del Senato, 12,59. Dati che crescono, scrive il tempo, se invece si prendono ad esame le Commissioni: arriviamo a 27,04 alla settimana a Monteci torio e 22,63 di Palazzo Madama. «Il cuore del processo legislativo - fa notare Openpolisrisiede nelle Commissioni Parlamentari ma di ciò che avviene lì non traspare nulla all' esterno».

L' altro aspetto, poi, è che l' iniziativa legislativa è praticamente monopolizzata dal governo, il che notoriamente restringe il ruolo e l' operatività delle Camere. C' è un dato a fornirci un quadro di questo. Alla Camera e al Senato l' approvazione di emendamenti presentati dall' Esecutivo si attesta al 50% circa. Per quanto riguarda le proposte di modifica, invece presentate dai parlamentari (tenuto conto anche delle pratiche ostruzionistiche) se ne approvano il 5,42% alla Camera e il 1,25% al Senato.