Politica
Riforme/ Corsini: “Voteremo contro, Renzi non vuole dialogare”
Paolo Corsini, senatore della minoranza del Pd, ed ex sindaco di Brescia, intervistato da Affaritaliani.it, conferma che la minoranza del Pd voterà contro la riforma del Senato dopo l'ennesimo no di Renzi alla modifica dell'articolo 2 del ddl Boschi.
Renzi non accetta modifiche all'articolo 2, quello sull'elezione dei senatori. Come si comporterà la minoranza del Pd a Palazzo Madama?
“La minoranza del Pd aveva valutato positivamente la proposta di Tonini. L'ultima uscita di Renzi è invece la dimostrazione che non c'è nessuna volontà di dialogo. Ovviamente noi non potremo accettare quella pseudo proposta del listino. Facendo una battuta potremmo dire che è una sorta di emendamento Minetti. Mi riferisco a quando Formigoni mise la Minetti nel listino bloccato delle Regionali in Lombardia. E' evidente che il listino è una scelta che fa capo alla segreteria dei partiti e toglie all'elettore la possibilità di decidere quale consigliere regionale farà il senatore".
Renzi è sicuro di avere la maggioranza visto il soccorso dei verdiniani e di altri senatori di Centrodestra…
"Vuol dire che ci sarà un cambio di maggioranza in Aula. Se Renzi usa questi voti è evidente che sta cambiando maggioranza".
Se ciò accadesse, il Pd si avvierebbe alla scissione?
"Questo lo escludo. Da fondatore del partito non ho perso le speranze che il Pd torni ad essere il Pd".
Il governo rischia di cadere sulla riforma del Senato?
"Non sono in grado di dirlo. Reputo sbagliata la scelta di Renzi di legare le sorti della legge costituzionale a quella del governo. In tutti gli altri Paesi democratici questo non avviene: le riforme sono l’esito delle scelte del Parlamento e non dei voti di fiducia”.
Daniele Riosa (@DanieleRiosa)