Politica

Salvini: non ho più sentito Silvio. Per fortuna Bossi non vota a Roma

Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Esiste la possibilità che il Centrodestra vada al voto separato anche a Bologna e a Napoli oltre che a Torino e a Roma?
"Non ho la sfera di cristallo e quindi non posso rispondere a questa domanda".

Ma a Bologna la Lega candiderà Lucia Borgonzoni, giusto?
"Certo".

Però Forza Italia non sembra molto convinta su questo nome...
"La domanda non va fatta a me, quindi...".

Come sono i rapporti con Silvio Berlusconi? Vi siete sentiti?
"No, ma ovviamente torneremo a sentirci".

Ci dica la verità, che cosa sta succedendo nel Centrodestra?
"Diversità di vedute sui candidati migliori città per città. Molto semplicemente".

E se si andasse alle Politiche all'inizio del 2017, con Forza Italia è possibile costruire un percorso comune o questa frattura sulle Amministrative rischia di far saltare tutto?
"No, sono convinto che con un programma preciso e coerente si vince e sono assolutamente fiducioso da questo punto di vista".

Non teme che Berlusconi si stia un pochino riavvicinando ad Alfano, e quindi a Renzi, pensando anche all'ipotesi di aggregazione Telecom-Mediaset?
"Mi sembra che sia chiaro che ci sono due idee di Italia diverse. Quella di Renzi e di Alfano, secondo me pericolosa e disastrosa, e la nostra. Quindi non penso che nessuno del Centrodestra voglia fare da stampella a Renzi. E' quello della Legge Fornero, dell'immigrazione, del sì all'Europa... No, non ho preoccupazioni di questo tipo".

Quindi ritiene che con Berlusconi si possa trovare un'intesa anche per le elezioni politiche...
"Sì, ma ripeto, con Berlusconi e con altri. Con tutti quelli che sottoscriveranno un programma chiaro, preciso".

E il candidato premier?
"Lo sceglieranno i cittadini".

Con le primarie?
"Lo sceglieranno i cittadini. Adesso non so quale sia la formula, ma dovranno sceglierlo i cittadini".

Si è parlato di un avvicinamento con il Movimento 5 Stelle dopo che lei e la Meloni avete detto che al ballottaggio a Roma votereste la Raggi contro Giachetti. E' davvero così?
"No, a domanda rispondo. Se uno mi dice: fra un candidato dei 5 Stelle e uno del Pd chi voti? Io dico uno dei 5 Stelle".

Quindi anche a Torino voterebbe la candidata dei 5 Stelle contro Fassino...
"Il mio obiettivo è quello di arrivare ai ballottaggi".

Il Governatore Maroni però non sembra molto allineato con lei sullo strappo di Roma...
"Maroni fa bene il Governatore, come Zaia per altro, e io cerco di fare bene il segretario".

E cosa pensa di quello che ha detto Umberto Bossi ('Salvini sbaglia, a Roma voterei Bertolaso')?
"Non lo so, però fortunatamente Bossi vota in provincia di Varese e io voto a Milano".

Non avete alcun rapporto con Raffaele Fitto e con i Conservatori Riformisti?
"In Italia no, anche se devo dire che a Bruxelles ha una posizione coerente con la nostra, visto che non è nel Ppe con la Merkel ma è con i conservatori di Cameron. Quindi sull'euro, sull'Europa e sull'immigrazione Fitto ha posizioni molto più vicine alle nostre".

Quando andrà in America a incontrare Donald Trump?
"Quando sono in aereo lo dico".

Sarà nel mese di aprile?
"Ripeto, quando sono in aereo lo dico".

Comunque il viaggio è in programma e quindi incontrerà Trump...
"Ho in programma il viaggio negli Stati Uniti. E poi negli Stati Uniti si possono incontrare tante persone".

Ma se fosse un cittadino americano tra Trump e la Clinton?
"Voterei senza dubbio alcuno Trump".

Il Papa ha affermato: tanti non vogliono prendersi la responsabilità del destino dei migranti profughi. Che ne pensa?
"Io ricordo sottovoce nei pressi di Pasqua che in Italia vivono oggi un milione e quattrocentomila bambini sotto la soglia di povertà assoluta. Mi fa piacere che tanti si preoccupino di sbarca domani mattina, ricordo - e forse fanno meno notizia - che ci sono un milione e quattrocentomila bambini, che già vivono in Italia, sia italiani che stranieri, che vivono sotto la soglia di povertà assoluta".