Politica
Verdini perde già alcuni senatori. Bisinella: “Nessun gruppo con lui”

Un incontro che probabilmente non servirà a riappacificarli. Denis Verdini e Silvio Berlusconi sono ormai ai ferri corti. Stanotte si sono visti a Palazzo Grazioli per fare il punto alla luce delle divisioni tra il leader di FI e il senatore azzurro rispetto alla linea da tenere nei confronti delle riforme, argomento che vede l'ex coordinatore azzurro favorevole a sostenere il presidente del Consiglio. Berlusconi, invece, ritiene che Forza Italia non possa più sostenere il patto del Nazareno, dopo che Renzi è venuto meno alla parola data sul Quirinale. Non è escluso che i due tornino a vedersi, ma resta sullo sfondo l’ipotesi, sempre più concreta, che Verdini dia vita a gruppi autonomi, almeno al Senato. Tanto che a Palazzo Madama sono in corso manovre di posizionamento. Stando agli ultimi conti, l’ex coordinatore azzurro può contare però solo su 11 senatori e non su 13 come sembrava in queste ore anche dalle anticipazioni fatte da ilfattoquotidiano.it che ha pubblicato una foto di un elenco scritto a mano dei possibili futuri aderenti al gruppo dei verdiniani.
Patrizia Bisinella, ex leghista e compagna del sindaco di Verona Flavio Tosi, intervistata da Affritaliani.it, smentisce ogni ipotesi di aderire al costituendo gruppo dei verdiniani e di appoggiare il governo Renzi magari sulle riforme costituzionali dove rischia di inciampare: "Noi non faremo un gruppo parlamentare con i verdinaiani. Rimaniamo nel gruppo Federalismo Autonomie e Libertà. Un gruppo alternativo che fa opposizione sensata e non demagogica ma di area di Centrodestra. Ribadisco, non c'è nessun accordo col governo, né con Verdini". Sulle stesse posizioni dovrebbe essere anche l'altra ex leghista Raffaella Bellot che ha abbandonato anche lei il Carroccio il 26 marzo dopo l’espulsione di Flavio Tosi dalla Lega
Verdini, dopo il doppio niet della Bisinella e della Bellot, potrebbe contare su 6 fuoriusciti da Forza Italia: Sandro Bondi e Manuela Repetti (che però hanno già lasciato il gruppo azzurro il 31 marzo scorso per andare nel Misto), Riccardo Villari, Riccardo Mazzoni, Riccardo Conti (quest'ultimo rimane il più in forse) e lo stesso Verdini. Cinque dei senatori annotati potrebbero confluire dal gruppo di Gal: Lucio Barani, Giovanni Mauro, Giuseppe Ruvolo, Giuseppe Compagnone, Vincenzo D’Anna. Nelle prossime ore il quadro sarà più chiaro.
Daniele Riosa (@DanieleRiosa)