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Calcioscommesse, l'avvocato di Conte al lavoro per il rito abbreviato




"L'idea e' di cercare di uscire al piu' presto da questa vicenda, questo e' il nostro obiettivo. Ci siamo mossi in questo senso". Cosi' Francesco Arata, uno degli avvocati di Antonio Conte, imputato per frode sportiva nell'ambito dell'inchiesta della procura di Cremona sul calcio scommesse. Si apre il processo e la difesa punta sul rito abbreviato per tirarsi alle spalle questa storia e potersi concentrare su Euro 2016.
"Stiamo lavorando su questo, abbiamo presentato memorie, e' stato ridotto il capo di accusa e lavoriamo su un'ipotesi omissiva in quanto allenatore che non avrebbe vigilato sul comportamento di qualche giocatore, un'ipotesi su cui ci muoveremo. Il problema nostro - ha proseguito l'avvocato Arata - e' di venirne fuori in fretta".
E conclude: "Conte? L'ha sentito il mio collega Cammarata, e' sereno, ma vuole che questa vicenda finisca al piu' presto, la sua e' una totale estraneita' e in questo senso ci siamo mossi, il problema e' il danno e l'esigenza di fare in fretta".