Affari Europei
Brexit, tempo scaduto per Theresa May. Venerdì annuncia le sue dimissioni

E' tempo di dimissioni per la premier britannica Theresa May
Brexit: 'The Times', Theresa May annuncerà le dimissioni domani
E' tempo di dimissioni per la premier britannica Theresa May, messa alla corde dalla fronda interna che cresce sempre di piu', dopo l'uscita dal governo ieri sera di Andrea Leadsom, ministro per i rapporti con il Parlamento, il 36esimo a lasciarla. May dovrebbe annunciare la sua uscita di scena domani, dopo l'incontro con Sir Graham Brady, presidente della Commissione 1922 dei Tory, che riunisce i parlamentari conservatori alla Camera dei Comuni. Lo sostiene il 'Times', citando alleati della premier. A dare il colpo finale alla May e' stata la ribellione interna dei ministri del suo gabinetto che sono andati a ingrossare le fila della rivolta Tory, sul piede di guerra dopo la presentazione dell'ultimo piano per l'uscita del Regno Unito dalla Ue, emendato per venire incontro alle richieste dell'opposizione, come il voto sull'opportunita' o meno di tenere un secondo referendum. Bersaglio di dure critiche bipartisan, la bozza non e' riuscita ad arrivare neanche in Parlamento.
Ecco una possibile cronologia degli eventi e di quando si conoscerà il nome del nuovo primo ministro, secondo Bloomberg.
27 maggio-2 giugno: ci saranno i risultati elettorali e si prevede che i Tory avranno un'altra batosta.
3-9 giugno: il governo ha promesso il nuovo voto sulla legge sulla Brexit. Dopo il voto, qualsiasi sia il risultato, May incontrerà Graham Brady, capo del gruppo dei Tory in Parlamento per un accordo sui tempi del voto per il suo sostituto.
10-16 giugno: se l'accordo per la Brexit sarà passato allora il governo dovrà inviarlo alle commissioni. Se invece il testo avrà subito una nuova bocciatura, allora anche la premiership di May sarà sicuramente finita.
17-30 giugno: May resterà premier fino a quando non verrà scelto il suo successore. I Conservatori condurranno una serie di votazioni, due per settimana, per scremare la lista fino ad arrivare a due contendenti.
Luglio-agosto: si procederà al voto postale per i 120mila circa membri del partito Conservatore sul nome del nuovo premier.
Agosto-settembre: sarà scelto il nuovo leader dei Tory.
29 settembre-2 ottobre: si svolgerà la conferenza annuale dei Tory a Manchester.
17-18 ottobre: è previsto il summit europeo, ad appena due settimane dal 31 ottobre, data stabilita per la Brexit. A Bruxelles, però, si parla già di un'altra estensione.