Affari Europei
Gas, lettera dell'Ue contro Nord Stream 2. "Gazprom? Niente drammi"
La Commissione europea "al momento non e' particolarmente preoccupata circa i flussi di gas" e gli approvvigionamenti. Lo ha detto Anna Kaisa Itkonen, portavoce del commissario per l'Unione energetica, a proposito dello stop dei rifornimenti all'Ucraina annunciato dalla compagnia russa Gazprom. "Abbiamo letto i giornali e siamo a conoscenza della situazione", ha detto nel corso del briefing con la stampa, sottolineando che al momento in Europa ci sono riserve tali da non destare preoccupazioni. "Le condizioni meteorologiche di novembre sono state miti" e questo ha aiutato a mantenere invariati gli stock. La Commissione fa sapere che seguira' l'evoluzione della vicenda.
Ma nel frattempo è in arrivo una lettera alla Commissione Ue da parte di "molti ministri" dell'energia dei 28 contro la realizzazione del raddoppio di Nord Stream, che porta il gas russo in Europa attraverso la Germania. Lo ha annunciato il commissario Ue all'energia Miguel Arias Canete al termine del Consiglio, dove nel corso di diversi bilaterali "alcuni ministri mi hanno preannunciato l'invio di questa lettera".
Secondo "molti ministri", ha riferito Canete, il raddoppio del gasdotto "non è in linea con le regole del terzo Pacchetto energia" Ue. L'Ue "ha stabilito una partnership di alto livello con la Turchia perché sarà un paese molto importante nel mondo energetico, un paese di transito chiave nel futuro e un attore chiave nel Corridoio Sud". Così il commissario Ue all'energia Miguel Arias Canete a chi gli chiedeva se ci fossero implicazioni delle tensioni tra Ankara e Mosca sul ruolo della Turchia negli approvvigionamenti energetici dell'Ue. "Tutti gli attori stanno facendo i compiti, il Corridoio sud procede sul binario giusto", ha assicurato.