Affari Europei

Pressing di Obama su Bruxelles e Berlino: Mosca incombe, trovate un accordo

Se una intesa sulla Grecia è vicina all'essere trovata il merito è, anche un po', di Barack Obama. Secondo quanto riporta la stampa statunitense infatti, il Presidente Usa si sarebbe speso in prima persona per convincere le Istituzioni europee, Angela Merkel e il Fondo monetario internazionale a fare di tutto per trovare un punto di incontro con il governo di Atene.

Ma perché gli Stati Uniti si interessano alla piccola Grecia? Certo non per affetto verso i cittadini ellenici, martoriati da anni di austerity, quanto per calcoli economici e geopolitici. Prima fra tutti la minaccia russa. Obama sa bene che una Grecia stremata e magari privata dell'euro finirebbe inesorabilmente nell'orbita di Mosca, con micidiali ripercussioni dal punto di vista militare e geo-strategico.

Ma non solo. Gli Stati Uniti sono ormai usciti dalla crisi e l'economia ha ripreso a galoppare. Tuttavia gli Usa hanno una economia legata a doppio filo con quella europea. Risultato, il crollo della Grecia avrebbe effetti su tutta l'economia del Vecchio continente e di riflesso anche su quella americana. Certo, a Washington arriverebbero solo gli echi del default, ma per Obama è un rischio che non deve essere corso.

Già, perché l'Amministrazione democratica proprio non riesce a capire come si sia potuti arrivare fino a questo punto. La Grecia è e rimane un piccolo Paese, con un debito relativamente piccolo, che ha sofferto molto e, anche se non ha fatto mea culpa eclatanti, si è assunta la responsabilità dell'aver truccato i conti pubblici. Per Obama ormai tra Atene e Bruxelles si sta giocando un partita personale, con alcuni attori che sono contrari ad un accordo a priori, come il ministro delle finanze tedesco.

Insomma, lungi dal sostenere le posizioni politiche di Tsipras, Obama sa di dover intervenire per riequilibrare la situazione. E dal canto suo ha molti assi nella manica, soprattutto economici, ma anche militari, visto che tra i più strenui avversari di Atene ci sono proprio i Paesi dell'est Europa che tanto temono Mosca.