Startup che volano

Chabot made in italy nella silicon valley

Francesco Epifania

Awhy vola a San Francisco grazia al Global startup program

La startup Awhy, focalizzata sullo sviluppo di interfacce conversazionali intelligenti, si è aggiudicata un posto tra le 120 selezionate che prenderanno parte al programma di sviluppo internazionale promosso dal MISE e ICE.

Perché è importante accorciare le distanze tra consumatori e azienda

Il tempo medio di risposta al cliente è superiore alle 6 ore, in un mondo dove la soglia di attenzione si è abbassata ad 8 secondi. L’obiettivo di Awhy è colmare questo gap e migliorare l’esperienza di acquisto. Come? Tramite una chat che si installa sul sito web del cliente in pochi minuti, ed inizia a conversare con gli utenti in modo automatico. Un sistema a 3 livelli, che si compone di:

  • Chatbot: il vero core del sistema, fornisce risposte automatiche 24/7. Lavora con tecnologie proprietarie di intelligenza artificiale per interpretare il linguaggio umano, comprenderne il significato e restituire la risposta corretta.
  • Live chat: la componente umana resta fondamentale per risolvere alcune tipologie di problemi. Se la domanda è troppo complessa o se l’utente chiede di parlare con una persona, il chatbot è in grado di reindirizzare la richiesta ad un operatore umano che potrà subentrare in conversazione tramite il pratico pannello di controllo.
  • Mail ticketing: e se l’operatore non è disponibile? In quel caso la parte automatica chiede all’utente di lasciare la mail per essere ricontattato, e il servizio clienti potrà risolvere le richieste appena possibile. 

Awhy utilizza poi un sistema di machine learning che per apprendere da ogni conversazione e migliorare nel tempo: più viene utilizzato, più diventa efficiente, sfoltendo fino al 90% delle richieste in automatico.

Intranet e la sfida dell’America

Awhy ha da poco aperto lo sviluppo delle proprie interfacce conversazionali anche al mondo intranet, con buoni risultati. Il periodo in America sarà utile non solo a consolidare il prodotto nell’area di customer care, ma anche per esplorare questo nuovo target di mercato.

 

Non è una sfida facile: il mercato corre estremamente veloce e molti player stano cercando di conquistare la propria fetta”, dichiarano i fondatori di Awhy, “ma siamo sicuri che riusciremo a trarre benefici da questa esperienza in termini di product e business development. Entreremo e in contatto con alcuni tra i migliori VC e investors, faremo tesoro di questa opportunità”.