Coronavirus

Biden vuole il vaccino obbligatorio. Il governo Draghi, Lega compresa, dice sì

Il presidente degli usa impone il siero a dipendenti federali e a chi fa affari col governo. Brunetta e Bonomi dicono sì, e anche i governatori leghisti

"Dobbiamo fare di piu' sui vaccini, non si tratta di liberta' o scelta personale": lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando alla nazione della crisi Covid per illustrare il suo nuovo piano contro la pandemia. Un piano, ha precisato, che combatte anche quelli che stanno minando la salute pubblica. Ma la strada da fare, ha precisato, "non e' cosi' brutta come lo scorso inverno".  Biden ha annunciato di aver firmato un ordine esecutivo per rendere obbligatorio il vaccino per i dipendenti federali e chi fa affari col governo, senza l'alternativa di sottoporsi regolarmente al tampone. Il presidente ha riferito inoltre che il dipartimento del lavoro chiedera' alle aziende private con oltre 100 dipendenti di rendere obbligatorio il vaccino o il test per i loro dipendenti.

Vaccino obbligatorio, sì di Brunetta e Bonomi

La moss atrova ampio consenso anche in Italia. Il ministro per la Semplificazione, Renato Brunetta, dice di essere favorevole e intanto indica la via di un Green Pass per tutti i dipendenti: «In futuro deve valere sia per il lavoro pubblico che quello privato. Ma anche per chi utilizza i servizi», riporta Repubblica. D'accordo il presidente di Confindustria Carlo Bonomi: «Noi abbiamo chiesto al governo di prendere un provvedimento urgente di messa in sicurezza dei posti di lavoro. Quanto annunciato dal ministro Brunetta va nella direzione di quanto richiesto».

Matteo Salvini, segretario della Lega, continua Repubblica, "si dice invece contrario all’estensione del Green Pass a tutti i lavoratori ma deve subire il pressing dei governatori del suo partito, Zaia, Fontana e Fedriga, che continuano a promuovere il certificato verde e a benedirne un ampio utilizzo".