Costume

"Il nostro limite" di Adriano Morelli approda alla Mostra di Venezia

Eduardo Cagnazzi

Il cortometraggio del regista casertano è tra i finalisti della rassegna dei Giovani Autori Italiani. Racconta la storia d'amore di due giovani omosessuali

  

“Il nostro limite” di Adriano Morelli (nella foto) è stato selezionato tra i finalisti della terza edizione di I Love GAI - Giovani Autori Italiani, l’atteso appuntamento dedicato ai talenti under 40 durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film breve, prodotto da Sly Production in collaborazione con O’groove in associazione con Nayan tara e Entropia digital post production e distribuito da Zen Movie, racconta la storia di due giovani costretti a vivere nell’ipocrisia e nell’infelicità, nascondendo al mondo il loro amore omosessuale.

Nel cast Gianfranco Gallo (“Indivisibili”, “Gomorra-La Serie”), Massimiliano Gallo (“Una vita spericolata”, “Una festa esagerata”, “Bob & Marys”), Marco Mario de Notaris (“Indivisibili”, “Ammore e malavita”, “Addio Fottuti Musi Verdi”), Giovanni Buselli (“Gomorra – La serie”), Emanuele Vicorito (“Il sindaco pescatore”, “I milionari”, “Gomorra-La serie”) e con Carla Carfagna, Adele Vitale e Tony Tammaro. Scritto a quattro mani dal regista casertano con l’attrice Elena Starace, sarà proiettato il 31 agosto al Cinema Astra del Lido di Venezia. Il corto è stato girato interamente tra Caserta, Santa Maria Capua Vetere e Resina. Tra le location, il tribunale penale e il mercato “delle pezze”di Resina.

Si tratta del secondo lavoro di Morelli, dopo il fortunato esordio con “La condanna dell’essere” con Maurizio Casagrande e Massimiliano Rossi. Classe 1994, ha iniziato a lavorare nel cinema come assistente alla regia sul set di “Perez” e di “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, suo fratello maggiore.

Sinossi. Luigi e Franco, due giovani ragazzi nati e cresciuti nel quartiere del mercato di Resina, si amano segretamente ma sono costretti a vivere una bugia, condannandosi ad una vita infelice.