Cronache

L'ira di Padre Fedele: "Sono come Gesù. Macchè stupro, un complotto contro di me"

"Sono come Gesu', mi hanno venduto". "Dallo Stato voglio risarcimento, i soldi andranno ai poveri". "Vorrei portare la suora in giro per Cosenza con me". "I preti si devono sposare". "Unioni gay contro natura, mi viene pelle d'oca". "Vorrei incarico dal Papa per aiutare i poveri". "Peccati? Chi non ne ha commessi, scagli la prima pietra". Padre Fedele Bisceglia a ruota libera a La Zanzara su Radio 24 dopo l'assoluzione in appello dall'accusa di aver stuprato una suora.

L’ex frate, sospeso a divinis proprio per la vicenda giudiziaria, finì in carcere nel gennaio del 2006, e fu rinviato a giudizio assieme al suo segretario Gaudio il 9 gennaio del 2008. La condanna rispettivamente a 9 anni e 3 mesi, e 6 anni e 3 mesi comminata dal tribunale di Cosenza e confermata in appello nel 2012, venne  annullata dalla Cassazione che rinviò gli atti nel capoluogo calabrese per una nuova pronuncia.

Ora Padre Fedele al termine dell'annosa vicenda giudiziaria dice di sentirsi "violentato" dopo piu' di 9 anni di carcere. "E' come essere stato stuprato - dice il prete cosentino - non solo da una suora ma da parecchie suore. Si sono accanite contro di me, e' stato un complotto perche' ho pestato i piedi a qualcuno. Ho sempre cercato di applicare il Vangelo alla lettera, da francescano. Mi sento come Gesu', i veri nemici sono all'interno. Gesu' Cristo e' stato venduto ed abbandonato da tutti. La storia si ripete, mi hanno perseguitato. Non mi hanno mai fatto incontrare questa sorella in un confronto".

Alla domanda su cosa farebbe qualora incontrasse la suora, padre Fedele risponde "La perdono e prego per lei perche' si converta. Le darei la mano e la porterei a fare un giro per il viale principale di Cosenza. Ho scritto tante volte a lei, alla madre generale, alla madre superiora. Mi hanno sempre risposto col pugno chiuso". Quindi dice "Voglio tornare a dire messa - ricordando che fu sospeso a divinis - e se non me lo fanno fare sono un uomo finito". Dice poi di voler chiedere un risarcimento allo Stato: "Certo, voglio tanti soldi da dare ai poveri. Vivo solo della mia pensione, sono uno dei sacerdoti piu' poveri del mondo. Vorrei parlare con Papa Francesco e farmi dare un incarico per aiutare i poveri". Quindi la domanda se abbia mai commesso qualche peccato con le donne: "Chi e' senza peccato, scagli la prima pietra. Ma certe cose si dicono al confessore", - la risposta di padre Fedele, che poi si dice favorevole al matrimonio dei preti, mentre e' contrario a quello fra gay perche' "per me il matrimonio e' tra uomo e la donna. Cosi' ha voluto Nostro Signore. Cosa facciamo, sposiamo uomini con uomini e donne con donne? A me viene la pelle d'oca, e' contro natura. Gesu' ha fatto maschi e femmine. I gay sono fratelli, li amo, li stimo. Ma se penso al rapporto tra due uomini mi viene la pelle d'oca".