Cronache

Test sierologici, solo il 25% ha accettato. Croce Rossa: “Non siamo stalker"

Le prime Regioni dove si stanno effettuando oggi i prelievi sono Liguria, Basilicata, Province Autonome di Trento e Bolzano, Lazio

Fase 2, Croce Rossa: rispondete per test, non siamo stalker

"I volontari e colleghi della Croce Rossa stanno lavorando senza sosta per questo servizio importante per le nostre comunità. Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06.5510 è la Croce Rossa Italiana, non è uno stalker, non è una truffa telefonica ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso". Lo ha detto il Presidente della Croce Rossa Francesco Rocca, in merito alla campagna di test sierologici avviata dal ministero della Salute per l'indagine epidemiologica nazionale, che vede la Cri impegnata proprio nelle telefonate ai soggetti prescelti per partecipare.

Fase 2, Speranza: "Fondamentale aderire a indagine sierologica"

"​Sono stato oggi alla sala operativa della Croce Rossa Italiana in cui sono gestite le chiamate ai 150.000 cittadini selezionati da Istat per l'indagine sierologica. Così avremo presto una mappatura affidabile della diffusione del virus nel nostro Paese. La Croce Rossa sta facendo un lavoro prezioso, ma per avere risultati affidabili è fondamentale che tutte le persone chiamate partecipino all'indagine". Lo sottolinea su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

Sono iniziati oggi i primi prelievi per i test sierologici dell'indagine del ministero della Salute, a seguito delle chiamate iniziate ieri da parte della Croce Rossa Italiana ai cittadini selezionati nel campione Istat. Le prime Regioni dove si stanno effettuando oggi i prelievi sono Liguria, Basilicata, Province Autonome di Trento e Bolzano, Lazio. Da domani previsti i primi prelievi su Roma. Le chiamate effettuate ieri sono
state oltre 7.300, con un esito positivo al primo contatto del 25%. Oltre il 60% delle persone coinvolte ha chiesto di essere ricontattato, circa il 15% per il momento sta valutando l'opportunita' di partecipare. Le Regioni che hanno aderito piu' ampiamente sono le Marche e la Sardegna, buono l'esito in Umbria e Lombardia, quelle piu' indecise la Campania e la Sicilia. Ma molte persone oggi stanno ricontattando la CRI
per avere maggiori informazioni e poter partecipare.