Cronache
Una svastica sulla targa per Tina Anselmi, partigiana e prima donna ministra
Al coro di sdegno che si alza nel centrosinistra si aggiunge Mortaruli (Fdi): "Un gesto orrendo, contro una patriota"
Svastica alla lapide per Tina Anselmi, anche Fdi condanna: "Era una patriota"
E' stata imbrattata con una svastica la targa alla memoria di Tina Anselmi, nel parco che porta il nome della prima donna ministra, ex partigiana. Il gesto ha provocato immediate reazioni nel centrosinistra. Cecilia D'Elia, responsabile Parità Pd e portavoce nazionale della Conferenza delle donne democratiche, dà dei "vigliacchi" agli autori del "gesto vandalico inqualificabile", invitandoli a vergognarsi. Anche Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera e Stefano Lepri, deputato Pd, stigmatizzano il "gesto vigliacco contro un simbolo Italia democratica e antifascista".
"Uno sfregio alla memoria di una delle madri costituenti simbolo dell’Italia repubblicana e antifascista. Forse era questo l’intento ma nessuno può scalfire ciò che per l’Italia è stata ed è Tina Anselmi". È quanto afferma la vicepresidente del Senato e responsabile giustizia e diritti del Pd, Anna Rossomando. "Per questo ricordando una sua frase esemplare 'Capii che per cambiare il mondo bisognava esserci' - ci saremo con ancora più convinzione e determinazione a difesa dei valori fondanti della Costituzione che Tina Anselmi ha contribuito a scrivere".
Mauro Berruto, ex coach della nazionale di pallavolo, aggiunge: "Oggi pomeriggio firmerò l’accettazione della mia candidatura per il Pd alla Camera per il collegio della Città Metropolitana di Torino, città medaglia d’oro per la Resistenza. Poi, posata la penna, alle 18,30 sarò al Giardino Tina Anselmi. Comincio da lì".
La vicesindaca di Torino Michela Favaro commenta: "Oggi con un gesto vile, viene lesa la memoria, il ricordo, di Tina Anselmi. Il 22 aprile abbiamo intitolato a lei il Giardino a Mirafiori Nord. Grazie a persone come lei l’Italia è un paese libero e su questi valori e principi dobbiamo vigilare quotidianamente". Lo scrive su Facebook la vice sindaca di Torino Michela Favaro postando la foto della lapide imbratta da una svastica tracciata con uno spray di vernice nera.
Inevitabilmente, l'atto vandalico riaccende il tema del fascismo, con le elezioni ormai in vista. Anche per questo è significativa la presa di posizione della deputata torinese di Fratelli d'Italia Augusta Montaruli: "Lo sfregio con una svastica della lapide dedicata a Tina Anselmi a Torino è un gesto orrendo che merita la più ferma condanna. La migliore risposta a chi ha oltraggiato la memoria di Anselmi è il ripristino immediato dell’opera e il rinnovo del ricordo di una patriota italiana".
"Una donna che, come Fratelli d’Italia, abbiamo di recente omaggiato con la mostra multimediale e itinerante 'Patriote d'Italia', inaugurata l'8 marzo scorso e che ha fatto tappa anche all'interno della Conferenza programmatica di FdI a Milano. Di quella vita dedicata interamente alla nostra Repubblica - conclude Montaruli - si tragga ancora oggi esempio".