Culture

Lorenzo Marini alla Biennale di Venezia lancia il type tridimensionale

La presentazione del Movimento Type di Marini tridimensionale alla Biennale di Venezia

Di Milo Goj

Sarà un evento nell'evento. Da sabato 3 giugno, sino a lunedì 12 giugno, Lorenzo Marini, presente per tutta la durata della 57esima Biennale di Venezia a Palazzo Zenobio, sede del Padiglione Armenia, presenterà in anteprima “Da Flatlandia a 3Dworld”, una raccolta di sette opere tridimensionali, ognuna delle quali rappresenta una lettera dell'alfabeto. Un'evoluzione della Type Art, il movimento artistico di cui Marini è il caposcuola, presentato lo scorso ottobre al palazzo della Permanente di Milano. Una corrente artistica che  può essere definita come l'esaltazione dello studio dell'alfabeto e in particolare delle font dei caratteri grafici. La Type Art ha già raggiunto una dimensione internazionale: poche settimane fa è stata protagonista di una personale presso  la Georges Bergès Gallery, una delle più prestigiose gallerie di New York,

«Alla Biennale, nella cornice del Padiglione armeno», spiega Marini, «le lettere prendono vita con la terza dimensione, creando una contaminazione tra visual e design, type e scultura, arte e architettura. Come l’alba e il tramonto sono in fondo la stessa cosa, ma con due punti di vista differenti. Il materiale è volutamente leggero, trasparente, non scultoreo poiché le singole lettere giocano a nascondino tra il significato e l’estetica, tra la funzione tipologica e la fruizione ludica.». Nell'ambito di “Da Flatlandia a 3Dworld”, sabato 10 giugno, alle 16.30,  Marini incontrerà il pubblico nello spazio delle Biennale a Palazzo Zenobio

Per tutti i 7 mesi della Biennale Marini, oltre a essere presente in più spazi di Palazzo Zenobio  partecipa anche alla mostra chARTer, organizzata da Giorgio Grasso, uno dei curatori ufficiali del Padiglione Armenia, presso i Magazzini del Sale, Accademia di Belle arti di Venezia.