Culture

"Per non scoprirlo mangiando", un saggio sulla sicurezza alimentare

Instar

Le insidie nascoste negli alimenti sono molte e di varia natura. Nonostante i consumatori europei pongano i rischi chimici (come gli additivi) in cima alle preoccupazioni per la propria sicurezza alimentare, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i pericoli maggiori sono di natura microbiologica, e riguardano quindi virus e batteri in grado di provocare intossicazioni e infezioni, con conseguenze anche drammatiche: microrganismi spesso difficili da identificare e in continua espansione, favoriti dalla globalizzazione, dalla trasformazione delle nostre abitudini, dalla complessità dei processi di produzione e distribuzione dei cibi. Questo libro indaga il vasto mondo delle malattie alimentari a partire da esempi concreti che sono stati, negli ultimi anni, oggetto dell’attenzione mediatica nazionale e non solo: dal caso della mucca pazza alle mozzarelle blu, dai germogli killer ai parassiti che infestano il pesce crudo, le tossinfezioni scatenano periodicamente allarmi sanitari e crisi economiche di vaste proporzioni. Mangiare, insomma, è un’attività a rischio, ma noi consumatori ci possiamo tutelare seguendo i consigli che qui vengono forniti: l’informazione gioca infatti un ruolo chiave, senza dimenticare il lavoro – in Italia particolarmente rigoroso – delle istituzioni preposte al controllo degli alimenti, che conducono ogni giorno una dura battaglia per garantire la nostra sicurezza.

L'AUTRICE - Maria Caramelli Veterinaria, è Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la BSE (mucca pazza). Membro dello European College of Veterinary Public Health, con specializzazione in Food Safety, e dell’Accademia delle Scienze di Torino, ha all’attivo più di 140 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.