Economia
AIFI e KPMG: ecco le performance del mercato private equity e venture capital

AIFI e KPMG presentano le performance del mercato italiano del private equity e del venture capital. Buona tenuta dei rendimenti negli ultimi anni di attività
AIFI e KPMG, buone le performance del mercato private equity e venture capital
Il Consiglio direttivo AIFI, riunitosi oggi, ha partecipato alla presentazione dei dati sulle performance 2016 del mercato italiano del private equity e venture capital. Tali numeri rientrano nell’indagine annuale realizzata da KPMG Corporate Finance in collaborazione con AIFI. Nel dettaglio, le performance del 2016 sono state pari al 14,5%, dato in leggero calo rispetto all’anno precedente (17,8%), ma comunque positivo e in linea con i buoni rendimenti registrati negli ultimi anni. Questi dati tengono conto sia dell’attività dei fondi domestici sia di quelli internazionali, testimoniando i buoni risultati derivanti dalla continua attività di creazione di valore degli operatori all’interno delle società target, che si concretizza in un continuo supporto, durante tutto il periodo di investimento. In merito alle tipologie di operazioni, gli expansion hanno fatto registrare una buona tenuta, con un incremento rispetto all’anno precedente (14,3%, contro il 10,3% del 2015), mentre il rendimento dei buyout, che tradizionalmente catalizzano operazioni di dimensioni più elevate, spesso anche di soggetti internazionali, si è mantenuto su buoni livelli (passando da 18,0% a 14,2%). Anche gli early stage, storicamente contraddistinti da elevata variabilità e da un numero ridotto di operazioni incluse nel campione, hanno mostrato segnali positivi (4,1%).
AIFI e KPMG: ecco le performance del mercato private equity e venture capital. Le parole di Innocenzo Cipolletta, presidente AIFI
In generale, i buoni rendimenti rappresentano un importante stimolo agli investimenti in Italia da parte dei soggetti internazionali, che negli ultimi anni stanno guardando con interesse sempre maggiore al nostro Paese. In questo contesto, la ripresa che si sta osservando nell’economia domestica e, più in generale, in quella europea, costituisce un ulteriore elemento a favore dell’attrazione di capitali in Italia. “La situazione economica in via di miglioramento – dichiara Innocenzo Cipolletta presidente AIFI – fa ben sperare per la tenuta del sistema imprenditoriale italiano; questo, unito ai buoni rendimenti che si osservano nel comparto del private equity e venture capital, fa sì che si possa auspicare un ulteriore consolidamento dell’attrazione di capitali internazionali nel nostro Paese, contribuendo alla crescita dell’economia reale”.