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Economia
Bancomat, il fondo FSI entra nel capitale. Fabrizio Burlando nominato nuovo ad

Bancomat, il fondo FSI entra nel capitale. Fabrizio Burlando nominato nuovo ad

BANCOMAT e FSI annunciano il completamento dell’investimento di FSI nel capitale di BANCOMAT e la nomina del nuovo Amministratore Delegato e del nuovo Consiglio di Amministrazione.
A seguito dell’investimento, FSI rappresenta il primo azionista della Società con una partecipazione nel capitale del 42,9% e, unitamente alle banche sottoscrittrici del patto parasociale (Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, Banco BPM e BPER), del 74,7%. Sono stati nominati il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società: l’ing. Fabrizio Burlando.
Fabrizio Burlando (nato nel 1974), Ingegnere Elettronico con MBA presso INSEAD e specializzazioni presso Yale e London School of Economics, vanta un’esperienza ventennale nel settore dei pagamenti digitali, maturata soprattutto negli ultimi 16 anni in Mastercard, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità e leadership a livello globale, con focus su piattaforme dati, servizi a valore aggiunto (VAS) e supporto allo sviluppo di clienti banche e utenti di tutto il mondo.

LEGGI ANCHE: Nexi: siglato accordo con BANCOMAT per una nuova infrastruttura tecnologica

Fabrizio Burlando eredita il timone di BANCOMAT da Alessandro Zollo a cui va un sentito ringraziamento per il contributo fornito e il percorso intrapreso dal 2018.
Oltre a Fabrizio Burlando, quale AD, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società è composto dal Presidente Franco Dalla Sega, Roberto Amisano, Roberto Baggiano, Francesco Bernocchi, Gaetano Carboni, Giuliano Cassinadri, Giacomo D’Amico, Pietro Galbiati, Flavio Gianetti, Stefano Vittorio Kuhn, Marco Tugnolo e Luca Vanetti.
Il completamento dell’investimento di FSI e l’arrivo di Fabrizio Burlando ai vertici della Società rappresentano ulteriori passi chiave del percorso di sviluppo identificato per BANCOMAT, e seguono le avvenute sottoscrizioni:
1.    da parte di Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, Banco BPM, e BPER di accordi commerciali pluriennali funzionali a supportare lo sviluppo di BANCOMAT nei prossimi anni;
2.    dell’accordo tra BANCOMAT e Nexi come partner strategico per la piattaforma di Infrastruttura Centralizzata.

Il progetto rappresenta un’iniziativa italiana che, partendo dall’ampio riconoscimento di BANCOMAT tra esercenti, consumatori e banche, intende ampliare il perimetro d’azione del circuito, assicurandone una maggiore capacità d’innovazione e di accelerazione sui tempi di adozione delle nuove soluzioni digitali, al pari dei circuiti di pagamento presenti nei principali paesi europei. 
Il progetto consentirà di valorizzare una infrastruttura nazionale centrale per il mercato dei pagamenti digitali, e produrre diversi benefici, tra cui: i) l’utilizzo di un circuito di pagamento efficiente (sicuro e domestico) con contenuto tecnologico in linea con i migliori standard; ii) il contenimento dei costi della monetica digitale, e iii) la possibilità di rappresentare una soluzione di qualità e complementare agli operatori internazionali.
La disponibilità di capitali (a seguito dell’investimento di FSI) e il nuovo assetto societario sono previsti consentire a BANCOMAT di intraprendere tale percorso di sviluppo e di valorizzare al meglio le proprie competenze, secondo le seguenti principali linee guida:
1.    accelerazione dell’innovazione, con rafforzamento dell’offerta prodotti e servizi, a partire da online e wallet;
2.    nuova architettura tecnologica, prevedendo, oltre all’Infrastruttura Centralizzata, un gateway di innovazione e partnership per lo sviluppo di nuovi servizi;
3.    servizi a valore aggiunto (VAS) per i clienti banche e gli utenti finali, anche in segmenti adiacenti e sinergici;
4.    M&A, con acquisizioni di aziende con competenze sinergiche e complementari a BANCOMAT e/o funzionali al percorso di crescita e completamento dell’offerta.
 
Nella logica di condivisione e partecipazione ai benefici apportati dal progetto, il patto parasociale sottoscritto da FSI, Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, Banco BPM e BPER potrà essere esteso anche ad altri soci / clienti attuali e futuri di BANCOMAT.

“Siamo molto soddisfatti di aver completato il percorso di rafforzamento patrimoniale e di governance di BANCOMAT. Crediamo fermamente che l’operazione rappresenti un passaggio fondamentale nella vita della Società e l’avvio di una nuova fase di sviluppo di una infrastruttura dei pagamenti strategica per il nostro Paese. A nome di tutti gli azionisti, vorrei ringraziare il dott. Alessandro Zollo per il lavoro svolto in questi anni e il prezioso contributo fornito negli ultimi mesi per il completamento di questo importantissimo progetto.” ha affermato il Presidente Franco Dalla Sega.

“Ho accettato questa sfida perché credo fermamente nell’importanza di BANCOMAT per il nostro Paese e nel suo forte potenziale di crescita. Collaborando a stretto contatto con istituzioni finanziarie, esercenti e utenti, possiamo portare innovazione e valore aggiunto al sistema dei pagamenti in Italia e in Europa. Penso che BANCOMAT possa rappresentare un’eccellenza capace di attrarre i migliori talenti sul mercato, sia giovani che di esperienza.” ha dichiarato il neo Amministratore Delegato Fabrizio Burlando.
“Questa operazione conferma la capacità distintiva del team di FSI di completare operazioni di partnership e improntate sulla valorizzazione o lo sviluppo di realtà italiane di eccellenza con potenziale di crescita. L’investimento in BANCOMAT rafforza ulteriormente la leadership di FSI nel settore Digital e IT, in cui il team di FSI ha investito ad oggi ca. 1,2 miliardi di euro. Siamo molto orgogliosi dell’operazione e fiduciosi nel percorso di sviluppo e nella partnership con le banche azioniste di BANCOMAT.” ha affermato l’Amministratore Delegato di FSI Maurizio Tamagnini.






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