Economia

Buffett ora scommette sulle banche. Chip da 4 miliardi su JP Morgan

Le mosse dell'investitore più famoso del mondo

Warren Buffett scommette su JP Morgan e il settore bancario americano in generale. Berkshire Hathaway, la conglomerata controllata dal celebre investitore, ha annunciato una partecipazione nella banca di Jamie Dimon con cui all'inizio del 2018 aveva unito le forze insieme ad Amazon per lanciare una joint venture volta a ridurre i costi sanitari per i rispettivi dipendenti.

jp morgan ape
 

In un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (Sec), il gruppo con sede a Omaha, in Nebraska, ha comunicato che al 30 settembre possedeva 35,7 milioni di azioni della banca di New York, una quota valutata 4 miliardi di dollari circa. Nello stesso documento Berkshire ha detto di avere aumentato il suo investimento in altri istituti finanziari americani come PNC Financial Services, US Bancorp e Bank of New York Mellon.

Di Bank of America ha aumentato la quota del 29% e di Goldman Sachs del 38,5%. Il cosiddetto Oracolo di Omaha ha invece venduto 9,7 milioni di titoli di Wells Fargo, la banca di San Franciso travolta dallo scandalo di conti fantasma in cui ha ridotto la partecipazione di poco piu' del 2%; quello in Wells Fargo resta tuttavia uno dei suoi maggiori investimenti anche se ora e' Bank of America ad essere la seconda maggiore partecipazione di Buffett dopo Apple.

Jamie Dimon ape
 

Alla fine di settembre la quota nel produttore dell'iPhone valeva 57 miliardi di dollari, quella in BofA 26 miliardi e quella in Wells Fargo 23 miliardi. Berkshire e' il principale socio di BofA e di Wells Fargo e il secondo maggiore di Apple.

Nell'ottimizzazione del portafoglio, Berkshire è uscita da Walmart mentre ha comprato titoli di Oracle e Travelers. La partecipazione nel gruppo tech vale 2,13 miliardi e quella nel gruppo assicurativo 460 milioni. Il titolo Jpm ha corso dell'1,5% circa nel dopo mercato successivamente a una seduta finita in calo del 2%. L'azione Oracle ha accelerato del 3,6% nell'after-hours ma la giornata era finita in ribasso dell'1,35%.