Economia

Coronavirus, i dipendenti di Snam avviano una raccolta fondi

Un'iniziativa che coinvolge anche i dirigenti di Snam, incluso l'AD Alverà, che potranno ridurre la propria remunerazione

Al via la raccolta fondi dei dipendenti di Snam.

Snam ha reso noto di aver avviato, insieme a Fondazione Snam e su "impulso delle sue persone", una raccolta fondi volontaria tra i dipendenti a supporto di enti del terzo settore o altri soggetti impegnati a sostenere le fasce più deboli della popolazione, duramente colpite dall’emergenza Coronavirus. “Diamo forma al futuro”, questo il nome dell'iniziativa, prevede che i dirigenti di Snam (a partire dall’Amministratore Delegato Marco Alverà e dal top management), possano ridurre la propria remunerazione, nel periodo maggio-dicembre 2020, per consentire all’azienda di attivare iniziative di beneficenza.
 
I dirigenti, inoltre, potranno donare giorni di ferie ai colleghi nonché il corrispettivo economico di giorni di ferie ad associazioni del terzo settore. Sempre su base volontaria, tutti i dipendenti di Snam potranno poi contribuire all’iniziativa con una donazione oppure attraverso il corrispettivo di una o più ore del proprio lavoro attraverso il proprio cedolino paga.

I fondi raccolti tramite la campagna saranno raddoppiati dall’azienda e destinati ad associazioni suggerite dai dipendenti.

L'iniziativa si aggiunge alla donazione, da parte di Snam, di 20 milioni di euro destinati all’acquisto di materiale per le strutture sanitarie (ventilatori polmonari e mascherine), al supporto fino a oggi di oltre 40 enti impegnati a difesa delle categorie più fragili (persone malate, anziani, minori, persone senza fissa dimora, donne vittime di violenza) e a iniziative per la ripartenza.