Economia
Credit Suisse, si dimette presidente di Saudi National Bank

Ammar Abdul Wahed Al Khudairy ha lasciato circa due settimane dopo che i suoi commenti hanno innescato il crollo del Gruppo
Credit Suisse, si è dimesso il presidente di Saudi National Bank
Si è dimesso il presidente di Saudi National Bank, Ammar Abdul Wahed Al Khudairy, circa due settimane dopo che i suoi commenti hanno innescato il crollo di Credit Suisse e dell'intero comparto bancario in Europa. Saudi National Bank, che possiede il 9,9% del Credit Suisse, ha dichiarato in una nota che il presidente si è dimesso per "motivi personali".
LEGGI ANCHE: Credit Suisse-Ubs e i 16 mld evaporati: come salvare i soldi degli azionisti
Parlando in un'intervista con Bloomberg Tv, Al Khudairy aveva risposto "assolutamente no" quando gli era stato chiesto se la Saudi National Bank sarebbe stata aperta a ulteriori investimenti nel Credit Suisse se ci fosse stata un'altra richiesta di liquidità. Le sue parole hanno innescato il panico nel comparto bancario per i segnali di contagio a seguito del rapido crollo dell'americana Silicon Valley Bank. Credit Suisse alla fine ha accettato una vendita di emergenza a Ubs per oltre 3 miliardi di dollari.
Saeed Mohammed Al Ghamdi, amministratore delegato della Banca nazionale saudita, succede a Al Khudairy come presidente. L'istituto di Riad ha nominato Talal Ahmed Al Khereiji, suo vice ad, come amministratore delegato ad interim.