Economia
Enav,Tesoro prende tempo fino a domenica per decidere sull'Ipo. Rumors
Secondo le indiscrezioni, il Tesoro e le banche vogliono attendere la fine di questa settimana per monitorare l'andamento dei mercati
Il debutto in Borsa di Enav resta ancora sub judice e il Tesoro prende tempo fino domenica per osservare l'andamento dei mercati dopo la Brexit che devono accogliere l'Ipo della controllata pubblica. Ieri si sono tenuti nuovi incontri al Ministero dell'Economia, e contatti sono avvenuti tra le banche del consorzio di collocamento e il vertice della società per valutare la percorribilità di portare avanti l'Ipo nonostante la forte volatilita' dei mercati dopo il voto sulla Brexit.
La chiusura positiva delle Borse di ieri dopo i forti ribassi di venerdi' e la giornata altalenante di lunedi' ha indotto a un moderato ottimismo sulla possibilità di procedere con l'operazione entro il mese di luglio, seppure facendo slittare i tempi rispetto all'ultima tabella di marcia ipotizzata. L'operazione non potrà partire il 4 luglio come si pensava di poter fare se il referendum avesse fatto prevalere la scelta sul "remain". I tempi tecnici ormai non ci sono piu'. L'Ipo al momento resta sulla rampa di lancio, ma in qualche modo sospesa.
Il via libera Consob al prospetto informativo, così come l'ok di Borsa Italiana all'ammissione del titolo Enav a piazza Affari, non arriveranno in questa settimana. Il Tesoro e le banche vogliono attendere la fine di questa settimana per monitorare l'andamento dei mercati e vedere se il trend, pur nelle inevitabili fasi di volatilità, in qualche modo si stabilizza. Se venisse deciso che ci sono i margini per tentare l'operazione, la macchina si rimetterebbe in moto e l'inizio dell'Opv scatterebbe dall'11 luglio per terminare attorno al 21 luglio e il debutto del titolo a piazza Affari presumibilmente il 26 luglio.
Se le cose andassero in questo modo, l'Ipo di Enav sarebbe forse la quotazione (la privatizzazione di sicuro) che si e' protratta piu' in avanti di tutte nel periodo estivo. I rischi connessi non sono pochi: piu' ci si avvicina alla pausa estiva, infatti, piu' i mercati diventano sottili e cioe' meno operatori sono presenti sulle piazze, i volumi scambiati si riducono e qualsiasi impatto sulle negoziazioni si amplifica.