Economia

Illimity promette utili in rialzo del 51%. Ion entra nel capitale col 10%

Il nuovo piano industriale della banca di Corrado Passera. I ricavi saliranno del 30% medio annuo. Alleanza nel data analytics con il gruppo di Pignataro

Un utile netto di 60-70 milioni nel 2021, che salirà a circa 140 milioni nel 2023 e supererà i 240 milioni nel 2025, con un Roe rispettivamente al 10%, 15% e 20%. Sono i target del nuovo piano strategico 2021-2025 di Illimity, che stima inoltre un patrimonio netto di un miliardo nel 2023 e di 1,4 miliardi nel 2025, per un coefficiente Cet1 sempre superiore al 15% nonostante la distribuzione di dividendi cumulati in arco piano per circa 180 milioni (in caso di via libera Bce) a partire dall'esercizio 2022.

Sulle cedole, spiega una nota, "è prevista una politica flessibile per massimizzare la creazione di valore per gli azionisti, con la determinazione di un pay-out ratio compreso tra il 20% e il 30% in arco piano e che verrà calibrato tempo per tempo in funzione della concreta disponibilità di investimenti a elevato ritorno sul capitale". Il primo dividendo sarà "a valere sull'utile netto del 2022 con un payout del 20%".

Il punto di partenza del piano, spiega il comunicato, è il Roe dell'8% già raggiunto nel primo trimestre 2021. L'incremento dell'utile previsto dal piano è pari a una progressione media annua del 51%, mentre i ricavi saliranno del 30% medio annuo, "raggiungendo oltre 450 milioni nel 2023 e circa 660 milioni nel 2025". Nel corso del piano è inoltre previsto "un graduale ribilanciamento del contributo del margine di interesse dal 59% del 2020 al 55% del 2025, a seguito del progressivo incremento della componente di ricavi commissionali e di altri ricavi". Questo grazie anche al contributo delle nuove iniziative: neprix Sales, B-Ilty, capital markets per le pmi e illimity Sgr. B-Ilty, in particolare, sarà "la prima banca diretta completa per le piccole imprese" e sarà lanciata entro fine anno.

Previsto anche il consolidamento ulteriore di Hype, la jv con il gruppo Sella, che punta a raggiungere i 3 milioni di clienti dagli attuali 1,4. In quest'ottica entro il terzo trimestre di quest'anno "verrà presentata la nuova Hype, che evolverà a money management hub per coprire le esigenze del cliente a 360 gradi". Tornando ai target del piano, i costi operativi sono previsti "in crescita in misura meno che proporzionale rispetto ai ricavi, con tasso di crescita media annua del 14% nel periodo 2020-25, con un primo target di costi operativi, inclusi ammortamenti, pari a circa 216 milioni nel 2023 e circa 255 milioni nel 2025".  

(Segue: l'ingresso nel capitale di Illimity di Ion di Andrea Pignataro al 10%)