Economia
Pitti Uomo, Napoleone: necessari interventi su import da nuovo governo

Pitti Uomo, Napoleone: bene settore moda, necessari interventi su import da parte del nuovo governo
"Nel 2017 l'industria della moda è cresciuta del 3,2%, i nostri risultati sono stati molto positivi. Il settore va molto bene sull'export, soffriamo sui consumi interni e da qui la necessità di interventi importanti del governo in questa legislatura." Questo l'appello di Raffaello Napoleone, AD Pitti Immagine, al nuovo governo nel suo commento all'andamento dell'industria della moda, a margine del convegno di Confindustria dedicato ai Giovani Imprenditori.
L'industria italiana della filiera tessile (moda e accessori), secondo le stime ha presentato una dinamica di crescita pari al 3,8%, battendo le attese. L' export ha mediamente messo a segno una crescita di oltre il 5,2%, sfiorando quota 61,8 mld di euro. L'incremento ha portato il fatturato ad approssimarsi ai 94 mld di euro, nonostante la contrazione della domanda interna che il nostro paese ha registrato negli ultimi anni.
E il numero uno dell'azienda aggiunge: "Apriamo il Pitti Immagine Uomo, con la presenza del nuovo Ministero dei Beni Culturali, in uno scenario dell'industria tessile e dell'abbigliamento molto positivo."
Oggi infatti si apre la 94° edizione di Pitti Uomo per le collezioni dell'estate 2019 di 1240 marchi, più del 45% in arrivo dall'estero. Una fiera internazionale importante per l'industria del Made in Italy, che con le esportazioni nel mondo sta registrando da otto trimestri consecutivi segnali di ottima positività.