Economia

Poste, adesso c'è Jp Morgan per Sia

Redazione

Il gruppo pronto a mettere le mani sulla società dei pagamenti

Poste Italiane mette le mani su Sia, puntando dritta a una quota di maggioranza relativa. Adesso ci sarebbe addirittura l'advisor in campo, incaricato di portare a termine l'operazione per l'acquisto del 34,5% di Sia che fa capo a Cdp Equity. Adesso i rumors sono diventati qualcosa di più, quasi una certezza. 

Con questa operazione il gruppo guidato da Matteo Del Fante punta a diventare un campione, non solo nazionale, nel settore dei pagamenti, area dove Poste Italiane è già leader. Sia infatti da anni ha indicato la quotazione in Borsa come strada maestra per la crescita: tuttavia l’Ipo non si è mai concretizzata e al momento la società ha anche qualche nodo manageriale da risolvere. Poste, che non ha commentato, scrive il Sole 24 Ore, avrebbe già dato mandato esplorativo a Jp Morgan per l’operazione.

L’operazione potrebbe prendere corpo o tramite una vendita cash o con il conferimento della partecipazione Sia in Poste Italiane attraverso un aumento di capitale riservato. Nell’eventualità si verificasse quest’ultima ipotesi, Cdp arrotonderebbe la propria quota nella società dei recapiti, attualmente pari al 35%.

Del Fante a proposito di Sia, nel corso della presentazione del nuovo piano industriale, aveva affermato che non erano previste operazioni ma che si sarebbe valutato come valorizzarla insieme agli altri azionisti. Tuttavia, dal punto di vista industriale, l’operazione è coerente con la strategia di Poste Italiane che punta a crescere nei pagamenti digitali.