Esteri
Mali, primo attacco di un drone francese in operazione antiterrorismo

Per la prima volta i militari francesi annunciano di aver effettuato un attacco aereo in Mali con l'impiego di un drone
MALI: PRIMO ATTACCO DI UN DRONE FRANCESE DURANTE OPERAZIONE ANTI-TERRORISMO
Per la prima volta i militari francesi annunciano di aver effettuato un attacco aereo in Mali con l'impiego di un drone: il bilancio di operazioni condotte nel fine settimana nel centro del Paese africano parla di 40 presunti jihadisti colpiti. Una nota diffusa stamani dallo Stato Maggiore francese riferisce del blitz scattato sabato 21 dicembre, il giorno in cui da Abidjan, in Costa d'Avorio, il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato che 33 "terroristi" erano stati "neutralizzati" dai militari francesi nella regione di Mopti. Il comunicato odierno dà notizia di un'operazione della forza Barkhane avviata la notte precedente il blitz del 21 dicembre "contro un importante assembramento di combattenti terroristi", durante la quale sono stati "neutralizzati altri sette terroristi" nella foresta dell'Ouagadou, a 150 km a nordovest della città di Mopti. Durante l'operazione c'è stato un attacco da parte di "un gruppo di terroristi a bordo di moto" e la nota conferma l'intervento di truppe sul terreno con la copertura aerea: hanno aperto il fuoco "un drone Reaper e una pattuglia di Mirage 2000". Si tratta, si legge, del primo attacco "realizzato durante un'operazione da un drone armato".
La nota parla di "40 terroristi messi fuori combattimento durante l'intera operazione, che ha portato anche alla liberazione di due militari maliani tenuti in ostaggio" e al sequestro di armi e mezzi. Nella zona colpita sono presenti elementi del gruppo Katiba Macina. Il 25 novembre 13 soldati francesi della forza Barkhane, impegnati in un'operazione antiterrorismo in Mali, sono morti in un incidente che ha visto coinvolti due elicotteri nella regione di Liptako, al confine tra Mali, Niger e Burkina Faso.