Esteri
Ucraina, Trump dopo le telefonata con Putin e Zelensky: "Buone possibilità di mettere fine alla guerra"
Il tycoon e il presidente russo si vedranno in Arabia Saudita. Tregua "in un futuro non troppo distante"



Vladimir Putin - Donald Trump - Benjamin Netanyahu
Ucraina, Zelensky: "No a negoziati bilaterali senza di noi'"
"Non accetteremo nessun negoziato bilaterale sull'Ucraina senza di noi". Lo ha ripetuto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti durante una visita a una centrale nucleare nell'Ucraina occidentale mentre si rincorrono le notizie su un vertice fra Vladimir Putin e Donald Trump.
Ucraina, Trump: "Buone possibilità di mettere fine alla guerra"
"Una bella chiacchierata con la Russia e l'Ucraina ieri. Buone possibilità di mettere fine a quella orribile e sanguinosa guerra". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
Ucraina, per Putin la telefonata con Trump è una grande vittoria
Per Vladimir Putin la telefonata con Donald Trump ha segnato un "punto di svolta tanto grande quanto qualsiasi battaglia" nella guerra in Ucraina: con il colloquio, infatti, il presidente americano certificato la visione del mondo di Putin, ovvero che la Russia e gli Stati Uniti sono due grandi nazioni che dovrebbero negoziare direttamente il destino dell'Ucraina.
Lo scrive il New York Times, secondo il quale la telefonata è il "segnale più chiaro" del fatto che Putin, "nonostante i disastrosi fallimenti della Russia dall'inizio della guerra", possa ancora emergere dal conflitto con una mappa ridisegnata dell'Europa e una maggiore influenza. Complessivamente i recenti sviluppi "ripagano" la campagna di elogi condotta per mesi da Putin nei confronti di Trump, mette in evidenza il New York Times. Secondo gli osservatori, non è comunque ancora detto che Putin posa ottenere tutto ciò che vuole. Trump infatti è concentrato nella fine della guerra, mentre il leader russo vuole un accordo più ampio con gli Stati Uniti che allontani la Nato e consenta alla Russia di reclamare una sfera di influenza in Europa.
Ucraina, Ue: accordo rapido con Trump sarebbe un affare sporco
"Qualsiasi soluzione rapida sull'Ucraina è un affare sporco che abbiamo già visto in passato, ad esempio a Minsk, e semplicemente non funzionerà. Non fermerà le uccisioni, la guerra continuerà". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue alla Nato. "Se facciamo un paragone, possiamo fare un parallelo con il 1938: non è una buona tattica di negoziazione se si dà via tutto prima ancora che le discussioni siano iniziate. È appeasement, e non funziona", ha aggiunto.
Ucraina, Rutte: "A Kiev serve una pace subito"
"Chiaramente ieri sono successe molte cose e si discuterà molto nei prossimi giorni e settimane. Ma c'è una convergenza: tutti vogliamo la pace e che Kiev sia nella migliore posizione possibile quando i negoziati inizieranno". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte. "C'è anche accordo sul fatto che non ci debba essere una Minsk 3, che l'accordo sia sostenibile, che Putin non possa prendere altra terra in Ucraina".
Trump- Putin, gli accordi e il piano per la tregua in Ucraina
La telefonata Trump-Putin alla fine c'è stata e per la prima volta da anni si intravede un vero spiraglio per la tregua in Ucraina. Il presidente americano ha detto a Putin di condividere l'obiezione russa che l'Ucraina non può entrare nella Nato. "Personalmente non credo che sia praticabile averla. Penso che, molto prima del presidente Putin, abbiano detto che non avrebbero mai permesso una cosa del genere. Questo va avanti da molti, molti anni. Lo dicono da molto tempo, che l'Ucraina non può entrare nella Nato, e io sono d'accordo", ha detto Trump parlando con i cronisti. Vladimir Putin e Donald Trump si sono parlati a lungo - un'ora e mezza secondo il Cremlino - decidendo di "far iniziare immediatamente i negoziati" sull'Ucraina, come ha annunciato il presidente americano, dicendosi "fermamente convinto che avranno successo". Un'opinione condivisa da quello russo, secondo il quale è possibile trovare una "soluzione a lungo termine" al conflitto.
Leggi anche: Austria, il leader neonazista Kickl fallisce e rimette il mandato di formare il nuovo governo
Subito dopo Trump ha chiamato Volodymyr Zelensky, con il quale ha parlato un'ora, secondo un consigliere del presidente ucraino. Una conversazione che "è andata molto bene", ha commentato il tycoon su Truth, affermando che "anche Zelensky, come il presidente Putin, vuole fare la pace". "Nessuno - ha risposto Zelensky - desidera la pace più dell'Ucraina. Insieme agli Stati Uniti, stiamo tracciando i nostri prossimi passi per fermare l'aggressione russa e garantire una pace duratura e affidabile. Come ha detto il presidente Trump, facciamolo". Trump ha annunciato che lui e Putin hanno "concordato di lavorare insieme, molto da vicino, anche visitando le rispettive nazioni".
In serata il presidente americano ha rilanciato, annunciando che l'incontro con il leader russo avverrà in Arabia Saudita, senza dare altri dettagli, sottolineando che la tregua in Ucraina potrebbe avvenire "in un futuro non troppo distante", ma che un'adesione di Kiev alla Nato non sarebbe "realistica". Il capo del Cremlino, dal canto suo, ha fatto sapere di avere invitato il tycoon a Mosca.