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Apple Watch, dai tatuaggi alle watch face: tutti i difetti

Prime impressioni e primi difetti per l'Apple Watch. Ogni nuovo dispositivo Apple è stato accompagnato da un problema (ricordate il bentgate dell'iPhone 6?). Adesso tocca al tattoogate: l'Appe Watch presenta qualche malfunzionamento se si indossa su tatuaggi scuri.
Diversi utenti hanno segnalato che, in presenza di tatuaggi, l'Apple Watch riciede il Pin ogni volta che si utilizza. L'inconveniente nascerebbe dal fatto che lo smartwatch è creato per aderire alla pelle. E non prevede uno "strato" di inchiostro. E così l'applicazione per fare allenamento va ripetutamente in pausa e le notifiche non arrivano. Si tratterebbe di un danno collaterale legato alla sicurezza: se l'Apple Watch non è a contatto con la pelle si disattiva e si assicura (tramite Pin) che a usarlo sia il legittimo proprietario.
Apple non ha ancora fornito una versione ufficiale. Segno che il problema non è da sottovalutare. Anche perché portrebbe basarsi su uno dei meccanismi di rilevazione scelti da Apple. Il sensore di frequenza cardiaca usa una luce verde per tracciare la quantità di sangue che scorre nel polso. Si basa quindi sul colore (in particolare sulla capacità del sangue di assorbire la luce verde e riflettere quella rossa). Non è quindi escluso che la differente pigmentazione dovuta al tatuaggio possa scombinare i piani di Apple.
Un altro difetto emerso dopo le prime analisi riguarda l'eccessiva staticità del prodotto. Non è infatti possibile mutare le watch face. L'aspetto del dislpay e quello del menu delle app non potrà essere modificato. E' dato una volta per tutte. Un elemento che lo distingue da iPhone e iPad.