Motorsport
F1: Verstappen vince con un solo giro in testa, la storia si ripete

Da McLaren a Clark, fino a Piquet e Fisichella sono ben 13 i piloti ad avere portato a casa un gran premio superando il rivale negli ultimi km
Un giro solo, anzi nemmeno tutto, è bastato a Max Verstappen per aggiudicarsi il GP Abu Dhabi e conquistare il Mondiale 2021 Formula 1.
Il pilota olandese non è però il primo ad aver vinto un Gran Premio portandosi al comando solo all’ultimo giro. Nella storia della Formula 1 il suo è infatti il tredicesimo precedente di un pilota mai in testa nel corso della gara, ma diventatolo sotto la bandiera a scacchi. Prima di lui, il primo a realizzare questa vera e propria impresa, fu il neozelandese Bruce McLaren, che poi avrebbe dato nome al celebre team, nel Gran Premio degli Stati Uniti del 1959. Ancora più incredibile il finale del 14 giugno 1964 a Spa-Francorchamps, in Belgio. Ad un giro dal termine c’è in testa Graham Hill, con Bruce McLaren secondo, Dan Gurney terzo e Jim Clark quarto. A metà tracciato però, il padre di Damon è fermato dalla pompa della benzina. Bruce McLaren passa a condurre, ma prima di La Source gli si rompe la cinghia dell’alternatore.
Essendo in discesa continua per inerzia ma viene battuto per 3 secondi da Clark. Destino opposto per Clark tre anni dopo a Monza, quando rimasto senza benzina, si fa superare all’ultimo giro da John Surtees. Un destino simile a quello di Jackie Stuart, che nel 1968 in Belgio è primo fino all’ultimo giro, ma poi la spia della riserva diventa fissa e nel finale viene beffato da Hulme su McLaren. Anche il tortuoso circuito di Montecarlo ha visto nella sua storia un finale thriller: era il 1970 e Jack Brabham, impeccabile fino all’ultimo giro, viene messo sotto pressione dall’australiano Jochen Rindt e va dritto ad una variante, lasciando all’avversario la possibilità di transitare per primo sotto la bandiera a scacchi. Nel 1977 è ancora la benzina a rimescolare le carte all’ultimo giro nel Gran Premio di Francia, con protagonista Mario Andretti e il britannico John Watson a farne le spese. L’anno dopo in Sud Africa cambiano i protagonisti, ma non il copione: Patrick Depailler resta con il serbatoio vuoto all’ultimo giro e a beffarlo è Ronnie Peterson.
Un salto di più di dieci anni e siamo nel 1991, la stagione di addio di Nelson Piquet, che con la Benetton in Canada guadagna il suo ultimo successo nel giro finale, beffando Nigel Mansell su Williams. Storia che si ripete nel 1997 in Ungheria con Jacques Villeneuve che approfitta di una défaillance di Damon Hill e lo beffa sotto la bandiera a scacchi. Nello stesso anno il figlio del grande Gilles subisce la stessa sorte a Jerez de la Fronteira, superato all’ultimo giro da Mika Hakkinen. Vittoria all’ultimo giro anche per un italiano, Giancarlo Fisichella, che nel 2003 sotto la pioggia battente in Brasile, approfitta dello schianto di Mark Webber che era in testa e del fatto che fino a fine gara si viaggi in regime di bandiera rossa. Ultimo caso, prima di quello di Verstappen, nel 2011 in Canada, quando Jenson Button approfitta di un errore di Sebastian Vettel, in testa per 68 dei 69 giri, e taglia per primo il traguardo.