Politica
Coronavirus, Ciocca (Lega): solidarietà Europea? Ancora nessun accordo

Ciocca (Gruppo ID–Lega): "Il tanto sbandierato aiuto tra i Paesi è fallito e a certificarlo è il fatto che ora la palla è passata alla Commissione europea"
Coronavirus, Ciocca (Lega): a distanza di quasi due mesi ancora nessun accordo tra gli Stati
"E’ dall’inizio di questa pandemia che sentiamo parlare di solidarietà europea, di un’Europa che in passato ha fatto prevalere gli egoismi nazionali mentre ora, a fronte di un’emergenza di questa portata, dimostra sostegno verso gli Stati più colpiti. La realtà è purtroppo un’altra, sono passati circa due mesi dal primo Eurogruppo, cioè da quando i Ministri delle Finanze europee si sono riuniti per trovare una soluzione comune per stanziare risorse economiche che consentissero di fronteggiare questa crisi. Ad oggi purtroppo ancora nessuna soluzione, se non le tardive ed inutili scuse della Presidente Von der Leyen all’Italia". Con queste parole l'onorevole Angelo Ciocca denuncia l'immobilismo Ue.
"E’ dall’inizio di questa pandemia che sentiamo parlare di solidarietà europea, di un’Europa che in passato ha fatto prevalere gli egoismi nazionali mentre ora, a fronte di un’emergenza di questa portata, dimostra sostegno verso gli Stati più colpiti. La realtà è purtroppo un’altra, sono passati circa due mesi dal primo Eurogruppo, cioè da quando i Ministri delle Finanze europee si sono riuniti per trovare una soluzione comune per stanziare risorse economiche che consentissero di fronteggiare questa crisi. Ad oggi purtroppo ancora nessuna soluzione, se non le tardive ed inutili scuse della Presidente Von der Leyen all’Italia". Con queste parole l'onorevole Angelo Ciocca denuncia l'immobilismo Ue.
"Inizio a pensare - prosegue Ciocca - che la volontà sia quella di spostare sempre più in là un accordo, se mai si troverà, così che nel frattempo i Paesi siano obbligati data l’emergenza ad arrangiarsi da soli. Se nemmeno una pandemia è riuscita a far trovare un accordo tra gli Stati europei, come possiamo pensare che in condizioni di normalità i singoli Stati siano disposti a soluzioni comuni per dimostrare una volta per tutte che l’Europa mette al primo posto il benessere dei suoi cittadini e non solo le logiche finanziarie dei Paesi forti?"
"Il tanto sbandierato aiuto tra i Paesi è fallito e a certificarlo, se servisse un'ulteriore prova, è il fatto che ora la palla è passata alla Commissione europea, nel frattempo il tempo passa e l’Italia è sempre più in difficoltà", conclude l'onorevole leghista.
"Il tanto sbandierato aiuto tra i Paesi è fallito e a certificarlo, se servisse un'ulteriore prova, è il fatto che ora la palla è passata alla Commissione europea, nel frattempo il tempo passa e l’Italia è sempre più in difficoltà", conclude l'onorevole leghista.