Politica

Dl sicurezza, Conte: fiducia solo se necessario

Decreto sicurezza, Salvini avverte: "O passa o salta tutto". Di Maio: "Si deve approvare, no a modifiche"


La fiducia sul decreto Sicurezza sara' messa "solo se necessario, ma al momento non e' all'ordine del giorno". Cosi' il premier Giuseppe Conte rispondendo ai giornalisti al Quadraro a Roma.

"Il decreto Sicurezza serve al Paese, sono convinto che passerà entro il 3 dicembre oppure salta tutto e mi rifiuto di pensare che qualcuno voglia tornare indietro": lo ha affermato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine della firma di un protocollo d'intesa per la raccolta del sangue tra Donatori nati, Polizia di Stato e Vigili del fuoco.

Immediata la replica di Luigi Di Maio. Il decreto sicurezza "va avanti anche perche' se lo apriamo e lo modifichiamo lo facciamo decadere. Quel decreto va votato, altrimenti non possiamo chiedere di rispettare il contratto di governo",  ha detto il vicepremier intervistato a Radio Anch'io, su Rai Radiouno. E rispondendo a una domanda sulla lettera inviata da alcuni deputati M5s che hanno dubbi sul decreto, Di Maio ha chiarito: "Come capo politico del Movimento devo assicurare la lealta' a questo governo: se dico una cosa all'inizio, quella cosa si fa fino alla fine".

DL SICUREZZA, FIRMATARI M5S: CHI CI CHIAMA DISSIDENTI DICE IL FALSO, NOI LEALI AL GRUPPO M5S - “Smentiamo categoricamente il titolo de La Repubblica che anche oggi informa male i suoi lettori e ci chiama 'dissidenti'. Nulla di più falso. Abbiamo sottoposto al capogruppo alcuni emendamenti al Dl sicurezza che, nei principi, sono stati fatti propri dal MoVimento 5 Stelle in Prima Commissione. Abbiamo chiesto un dialogo più proficuo su un tema che ci sta a cuore e ci sorprende che il sano confronto democratico all’interno del gruppo venga raccontato o interpretato come una rivolta. Presentare emendamenti è una prerogativa parlamentare non un atto sovversivo. Ribadiamo la nostra totale adesione al MoVimento 5 Stelle e, com’è scritto nella lettera, che non è nostra intenzione complicare gli equilibri di governo”, così in una nota i firmatari M5S della richiesta indirizzata al capogruppo Francesco D’Uva.