Politica
M5s, possibile scissione: in 50 pronti a fuoriuscire. Verso governo di destra

E parte la rivolta interna. Lombardi a Di Maio: "No a leader unici come Renzi"
Il Movimento Cinque Stelle rischia di perdere i pezzi. Ne è convinta Repubblica, che sostiene che circa 50 deputati pentastellati sarebbero pronti a fuoriuscire e confluire nel gruppo misto oppure in un nuovo gruppo nel caso la leadership. Il tutto perché, consapevoli che non verranno confermati alla prossima tornata elettorale,non vogliono rischiare la fine anticipata della legislatura con conseguente fine dell'elargizione degli emolumenti.
Ecco allora che, se lo scenario fosse confermato, si potrebbe davvero andare verso un possibile governo di centrodestra con Lega, Fratelli d'Italia e la stampella dei fuoriusciti del M5s. Un'ipotesi che sarebbe, pronta, secondo Repubblica, per essere portata sul tavolo del Presidente Sergio Mattarella in caso di crisi di governo, tutt'altro che da escludere dopo il risultato delle elezioni europee.
M5s, Lombardi: "Deleteria responsabilita' in capo a un solo uomo"
"Quando c'e' una sconfitta - la 'lezione da imparare' - gli errori si distribuiscono, le responsabilita' si assumono, i cambiamenti si mettono in conto. La responsabilita' in capo ad un solo uomo e' deleteria per il Movimento, ed e' un concetto da prima repubblica. Usato e abusato da Renzi & Co". Lo scrive sulla sua pagina Facebook Roberta Lombardi, consigliera M5s in Regione Lazio. "Il modello culturale di riferimento di M5s e' la partecipazione, lo sto dicendo in diverse versioni ma il nocciolo e' sempre quello: le persone, la rete, cio' che ci ha permesso di acquisire credibilita', autorevolezza, riconoscimento, e' basato sulla partecipazione e la condivisione dei valori e dei ruoli. Auto-riconoscersi e' l'antitesi della nostra essenza. Grillo e Gian Roberto Casaleggio ci hanno insegnato a stare nel mezzo, ad ascoltare la forza dal basso delle scelte e delle idee di portavoce, attivisti e dei territori: quando scrivevano sul blog non firmavano mai 'i Co-fondatori'", conclude Lombardi.