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Inchiesta ligure e Pnrr: cantieri a rischio. Da Meloni il comitato anti-truffe

di redazione politica

La Lega teme che esploda il caso Liguria a livello europeo: "Rischiamo il blocco dei cantieri". E intanto la premier inaugura il comitato anti truffe

Inchiesta Liguria, le ombre sui fondi del Pnrr fanno tremare il governo. Meloni vuole le dimissioni di Toti prima delle Europee 

L'inchiesta che ha travolto il presidente della Liguria Toti rischia di colpire l'intero governo. Sta emergendo infatti sempre con più chiarezza un legame tra l'opera principale del Pnrr, la diga di Genova, e questo scandalo legato a presunti favori all'imprenditore Spinelli in cambio di denaro. Ora la premier Meloni - sostiene Repubblica - spinge per le dimissioni di Toti e punta a chiudere la partita prima delle Europee. Ecco spiegata la mossa di ieri, quella di presiedere il neonato comitato per lottare contro le truffe sul Pnrr. È un segnale chiaro, una presa di distanze dal governatore ligure e dall’intera vicenda genovese. Ma non basta. La leader di Fratelli d’Italia decide di lanciare personalmente il nuovo format nel comitato — nato da un’idea di Raffaele Fitto due mesi fa con il decreto Pnrr, anticipata ancora prima in Antimafia dal ministro, perché consapevole di una pesante nube all’orizzonte.

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A Palazzo Chigi, infatti, - prosegue Repubblica - l’allarme è altissimo e può tradursi così: quanto emerso a Genova sulla gestione di opere che incrociano i fondi del Recovery potrebbe essere soltanto il primo tassello di un problema enorme, pronto a manifestarsi. Il senso dell’operazione, d’altra parte, lo spiega proprio Meloni: "Dobbiamo non solo utilizzare al meglio le risorse del Piano, ma impedire anche che qualcuno possa sfruttare questa "occasione" per intercettare risorse che non possono di certo finire nelle mani della criminalità". Che un problema esista e rischidi manifestarsi dopo le Europee lo mette agli atti uno degli uomini più vicini a Salvini, il genovese Edoardo Rixi, sottosegretario alle Infrastrutture: "Siamo all’inizio di un "cinema" che durerà anni e rischia di bloccare tutti i cantieri".