Palazzi & potere

Dopo Renzi anche Alfano vuole rifare la Dc

Con la benedizione di Matteo


Cambia veste la creatura politica nata dopo il tradimento a Silvio Berlusconi: la decisione dell' ex titolare del Viminale è arrivata al termine di una serie di riunioni con i big del partito, scrive il Giornale. Si profilerebbe, dunque, lo scenario di un cartello elettorale, una semplice lista, tra Alfano, Pier Ferdinando Casini e il movimento «Fare» di Flavio Tosi. Per ora c' è il veto sull' ingresso di Denis Verdini nella nuova costituente centrista. Costituente che partirebbe dopo l' estate nell' ipotesi in cui si giunga alla scadenza naturale della legislatura.
Per presentarsi all' appuntamento elettorale con una Dc nuova di zecca.