Palazzi & potere
Rafforzare la cooperazione per vincere contro il crimine internazionale

La ratifica della Convenzione di Bruxelles relativa all'assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati Membri dell'Unione Europea, approvata in via definitiva alla Camera, introduce norme più moderne per far fronte alla crescente dimensione transfrontaliera della criminalità.
Il nuovo volto del terrorismo, del traffico di stupefacenti, delle tratte di esseri umani e della criminalità informatica dimostrano l’inadeguatezza degli strumenti tradizionali a fronteggiare i cross border crimes. Per questo la riforma oggi varata semplifica e rende più efficaci le procedure di cooperazione giudiziaria pur sempre nel rispetto dei principi fondamentali, dei valori della persona e delle garanzie del giusto processo riconosciuti dal nostro ordinamento.
Il provvedimento delega inoltre il Governo a riscrivere la disciplina processuale dell’assistenza tra le autorità giudiziarie consacrando il principio del mutuo riconoscimento delle decisioni giudiziarie nell’ambito dell’UE, ad intervenire in materia di estradizione e a completare le norme sulle squadre investigative comuni.
Abbiamo compiuto un passo concreto verso una rafforzata cooperazione giudiziaria, strumento necessario dal quale non si può più prescindere, nella consapevolezza che nessuno Stato può vincere da solo la lotta contro il crimine internazionale.
COSIMO MARIA FERRI
SOTTOSEGRETARIO MINISTERO GIUSTIZIA