Palazzi & potere
Rai, Tg1 e Tg2 Ko. Ascolti in calo per Carboni e Sangiuliano: i numeri flop

Rai, Tg1 e Tg2 Ko. Ascolti in calo per Carboni e Sangiuliano: i numeri flop
La Rai del governo gialloverde perde colpi rispetto a quella del governo di centrosinistra, e l’unica eccezione positiva è quelladella rete meno governativa, ovvero Rai3. A fotografarlo sono i datielaborati da una ricerca interna sui primi cinque mesi del 2019 in relazione allo stesso periodo del 2018. Soffre Rai1, guidata da Teresa DeSantis: perde telespettatori in quasi tutte le fasce orarie, a cominciare dalla prima serata, scrive Repubblica. Dove, a parte il mercoledì e il sabato che hanno rispettivamente un segno più di 1,2e 0,7 per cento, tutti i giorni sono incalo, il giovedì del 5,4 per cento e ilvenerdì del 4,5. Negativi i dati su Unomattina, che lascia sul campoun 2,1%. E l’analoga trasmissione del gruppo Mediaset, Mattino Cinque, sale dell’1,1%. Non se la passa bene neppure l’informazione dei tg: quello delle 20, che raccoglie il23,6% dello share, ha perso nei primi 5 mesi del 2019 lo 0,2%. Più marcato il calo del Tg delle 13,30, scesodell’1,4 soprattutto perché la trasmissione che lo dovrebbe trainare, la Prova del cuoco, va male (meno 2,7% rispetto ai primi 5 mesi de l2018).
Negativi i primi cinque mesi del 2019 anche per Rai2, la rete guidata da Carlo Freccero, per quasi tutte le fasce orarie. Tutti i Tg, delle13, delle 18,15, delle 20,30 e il Tg Post, lasciano sul campo da un meno 0,1 a un meno 0,6%, segno che i telespettatori non gradiscono l’informazione pura di questa rete. Anche al Tg2 c’è stata maretta: il Cdr si è dimesso dopo una discussione sulla diffida Agcom per violazione della par condicio: sotto accusa un servizio sulla presunta applicazione della Sharia in Svezia e un’intervista a senso unico a Salvini.